Salento a tavola 

Zucchine, violette o gerani. I segreti dei fiori in cucina

Buongiorno a tutti! Finalmente il bel tempo ci rende felici. Sebbene quest’inverno sia stato piuttosto clemente  non aspettiamo altro per cominciare a muoverci. Il pullulare di fiere e...

Buongiorno a tutti! Finalmente il bel tempo ci rende felici. Sebbene quest’inverno sia stato piuttosto clemente  non aspettiamo altro per cominciare a muoverci. Il pullulare di fiere ed eventi enogastronomici in tutta Italia sono per i gourmet di sicuro un’ottima scusa per viaggiare. Nel mese di maggio ce ne saranno per tutti i gusti, ma mi fa piacere segnalarvi questo che si terrà a Roma, dal 17 al 19 maggio, “Culinaria, il gusto dell’identità". In particolare quest’anno, mi attrae il fatto che ci saranno ben 23 chef donna protagoniste della manifestazione, giunta alla IX edizione. Il titolo è “Un fiore in cucina”, già bello di per sé, ma ancora più bello perché saranno presenti nomi femminili di fama nazionale ed internazionale, testimoni in un settore che rimane ancora fortemente legato a figure maschili. Ma come dice l’ideatore della manifestazione, il titolo non è indicativo solo di quest’importante presenza femminile, ma anche di una cucina che vede l’utilizzo di fiori ed erbe nelle nuove tendenze gastronomiche. Nella manifestazione non manca un tema sociale, infatti le divise che saranno indossate dalle chef, sono state realizzate dalle detenute del carcere femminile di Rebibbia. Insomma Culinaria vale proprio un viaggio nella capitale! Tornando invece alla cucina con i fiori, non è certo una novità, in quanto venivano usati già migliaia di anni fa, dalla cultura cinese, greca, romana. Certo è molto importante conoscere quali sono quelli commestibili. Da tenere ben presente queste raccomandazioni segnalate da Slow Food: a) mangia fiori che sai essere commestibili, nel dubbio consulta un libro specializzato a riguardo; b) mangia fiori che hai coltivato tu stesso. Quelli che provengono dal fiorista sono trattati con agenti chimici e pesticidi, dopotutto sono venduti come ornamento per finire in un vaso non in un piatto; c) non utilizzare fiori colti per strada o nei giardini pubblici. Anche questi molto probabilmente sono stati trattati con sostanze per noi tossiche; d) mangia solo i petali: rimuovi pistilli e i gambi; e) se soffri di allergie, utilizza i fiori in cucina gradualmente. Una volta che siamo certi di cosa impiegheremo per la nostra ricetta, possiamo cimentarci con questa pizza di una mia amica romana: Pizza con alici, mozzarella e fiori di zucca Pasta per pizza 300g (per una pizza stesa sottile in teglia) 10 fiori di zucca  6 filetti di acciughe  mozzarella 200g sale olio evo pepe Cominciate pulendo i fiori di zucca, togliendo gambo e pistilli senza romperli. Passateli con carta da cucina bagnata e teneteli da parte. Affettate la mozzarella e fatela sgocciolare, oppure compratela il giorno prima. Passate ora a stendere la pizza piuttosto sottile in una teglia unta di olio, lasciando però un bel bordo. Mettete una parte della mozzarella ed i filetti di acciughe sgocciolati. Mettete in forno già caldo alla massima temperatura sul fondo, per circa 7/8 minuti. Tirate fuori la pizza, finite la restante mozzarella, i fiori di zucca, poco sale, pepe macinato fresco, un giro d’olio e fate dorare per pochi minuti. Buon appetito e alla prossima. Anna Maria Seguitemi su  https://www.facebook.com/ilgustodeltaccoSalentoFlavors?ref=hl per essere sempre aggiornati sulle mie attività.        

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