Scuola 

Edilizia scolastica, la Provincia chiede 10 milioni. Priorità per il “Vespucci”

Comunicata al Presidente del Consiglio la lista degli interventi da realizzare con urgenza. Circa 10 milioni di euro. A tanto ammonta l’importo da finanziare riguardante le scuole della Provi...

Comunicata al Presidente del Consiglio la lista degli interventi da realizzare con urgenza. Circa 10 milioni di euro. A tanto ammonta l’importo da finanziare riguardante le scuole della Provincia di Lecce da sistemare con urgenza. Una richiesta inoltrata attraverso i canali istituzionali (UPI Puglia) già lo scorso 11 marzo. In pole position il “Vespucci” di Gallipoli Ecco, di seguito, la rilevazione in ordine di priorità avanzata dalla Provincia di Lecce al Governo nazionale: 1 I.T.N. “Vespucci”, Gallipoli Ristrutturazione 6 milioni di euro   2 I.T.I. “Meucci”, Casarano Manutenzione straordinaria 700mila euro   3 I.T.I. “Fermi”, Lecce Manutenzione straordinaria 400mila euro   4 I.S. “Vallone”, Galatina Manutenzione straordinaria 300mila euro 5 I.T.C. Alessano Manutenzione straordinaria 400mila euro 6 Vari Istituti Scolastici Manutenzione straordinaria 600mila euro 7 I.I.S.S. “Scarambone”, Lecce Manutenzione straordinaria 900mila euro 8 I.T.C. “Bachelet”, Copertino Manutenzione straordinaria 450mila euro Totale da finanziare: 9 milioni e 750mila euro “La ristrutturazione del Nautico ‘Vespucci’ di Gallipoli -spiega il presidente Antonio Gabellone- rappresenta da sola con 6milioni di euro oltre la metà degli interventi urgenti sulla rete scolastica che l’amministrazione provinciale ha intenzione di portare avanti. Risulta alquanto improbabile, poco realistico o poco veritiero, dunque, parlare di abbandono del Nautico al suo destino o di caduta nel dimenticatoio delle richieste e delle prerogative degli studenti e della popolazione scolastica gallipolina. La Provincia di Lecce sta tentando ogni soluzione praticabile a chè il prestigio e il valore formativo del ‘Nautico’ di Gallipoli non solo resti intatto e si preservi a lungo, ma accresca la sua appetibilità sul mercato dell’offerta formativa, come merita una città e una comunità di grande tradizione marinara come Gallipoli”.

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