Salento a tavola 

Profumi e sapori d'Europa: ecco i segreti del vero gulash ungherese

Buongiorno a tutti. E’ fresca fresca questa notizia di venerdì14, grazie alla quale ho appreso che il Vice Presidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, ha presentato a Milano...

Buongiorno a tutti. E’ fresca fresca questa notizia di venerdì14, grazie alla quale ho appreso che il Vice Presidente della Commissione Europea, Antonio Tajani, ha presentato a Milano il nuovo portale www.tastingeurope.com. La trovo una bellissima idea in quanto consente a tutti coloro che viaggiano in Europa, di scoprire la sua storia attraverso il cibo. Sul portale saranno infatti segnalati tutti gli appuntamenti quali fiere, sagre e manifestazioni culinarie in tutta Europa, creando quindi una sinergia tra gastronomia e turismo, sono parole del Sig. Tajani, che non potrà portare che benefici ad entrambi i settori. “E’ questa la strada per rafforzare il settore e creare occupazione”. Noi tutti ci auguriamo soprattutto questo! E allora visitate il sito e scegliete la prossima vostra meta europea per scoprire sapori nuovi, che non avreste creduto di poter assaggiare fuori dall’ Italia! E a proposito di Europa, per gli amanti della carne, vi passo ora la ricetta del “Gulash”, piatto austro-ungarico per eccellenza, passata a me dalla mia amica Judith, che vive vicino Budapest. Il piatto era nel passato una pietanza dei bovari, poiché fino al 19mo secolo la “puszta”, ossia un’ampia prateria ungherese usata per il pascolo, era il regno di enormi mandrie bovine. Questi bovini raggiungevano i macelli europei, arrivando anche a Venezia e Norimberga. I bovari durante questi viaggi facevano in modo che, abbattendo una bestia che dicevano malata, si preparassero il loro gulash. Dai bovari la pietanza passò poi alle nobili tavole quando gli ungheresi temettero la perdita della loro identità nazionale, sotto il regno di Giuseppe II, salito al trono nel 1780. Lo stesso, infatti, diede inizio a numerose riforme, per cui il popolo si preoccupò di salvare tutto, come la lingua, poiché il tedesco era diventato lingua ufficiale, dando così maggior valore e risalto a tutto ciò che era nazionale, anche il gulash appunto. Vero Gulash ungherese 600g carne di manzo (polpa di spalla) 1 grossa cipolla  50g di grasso (io uso olio evo ovviamente) ½ cucchiaino di cumino   1 spicchio di aglio  paprika dolce in polvere  1 carota media  poco prezzemolo  2 peperoni  1 pomodoro medio  le foglie di due coste di sedano   400g patate Prima tagliate la carne a dadi di 1,5 cm. Fate appassire lentamente la cipolla tritata fine nell’olio, unite aglio e cumino, fate soffriggere un po’, poi unite la paprika e la carne. Rosolate bene, poi salate, coprite e cuocete fino a metà cottura, aggiungendo acqua calda qualora fosse secca. Unite ora le carote a dadini, il prezzemolo, i peperoni a rondelle, il pomodoro tagliato in quarti e le foglie di sedano. Coprite con 1,5 lt di acqua calda e cuocete per almeno altri 20 minuti a fuoco basso. Aggiungete infine le patate tagliate a cubetti e terminate la cottura. Servitela calda con un buon calice di vino rosso…italiano naturalmente! Alla prossima, seguitemi su Facebook, per i corsi in partenza su Lecce, Brindisi, Taranto e Gallipoli. Anna Maria  

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