Salento a tavola 

La "nobile cucina degli avanzi"

Buongiorno a tutti e ben ritrovati nel nuovo anno! In realtà siamo sempre quelli che eravamo pochi giorni fa, con gli stessi problemi, gli stessi sogni e desideri, solo che ogni anno ripeti...

Buongiorno a tutti e ben ritrovati nel nuovo anno! In realtà siamo sempre quelli che eravamo pochi giorni fa, con gli stessi problemi, gli stessi sogni e desideri, solo che ogni anno ripetiamo questo rito quasi magico dell’anno nuovo, nutrendo la speranza di attuare nuovi propositi e progetti, che magari coccoliamo già da anni. Auguro a tutti voi che questo sia l’anno giusto perché come faccio io… “quando vuoi fare qualcosa, falla subito!” Ma le feste appena passate, durante le quali, nonostante la crisi, non badiamo a spese, e parlo di quelle alimentari, ci lasciano avanzi, rimanenze, che non devono assolutamente finire nei rifiuti, la ritengo una profonda offesa nei confronti delle persone che, in questi tempi, fanno davvero fatica a tirare avanti. Allora proviamo a nobilitare il resto di un buon lesso, chi non ha cucinato dei tortellini in brodo durante le feste? Sto rispolverando per l’occasione un piccolo libricino del 1967: “Piccoli avanzi…grandi piatti” e le ricette sono di Lisa Biondi. I lettori più âge si ricorderanno di lei. Ecco cosa suggerisce Lisa con avanzi di carne lessa: ·         finto spezzatino: fate brasare delle belle cipolle affettate in olio evo (mia variante invece di burro) aggiungete il lesso a cubettoni, fate insaporire, poi unite salsa di pomodoro o concentrato diluito con poco brodo di carne e fate ridurre lentamente; ·     insalata di carne: tagliate il lesso a fettine sottili e fatelo marinare per un’oretta circa in una vinaigrette, ossia emulsione di olio, aceto rosso, sale e pepe. Disponete le fette in un piatto di portata su un letto di insalata mista, decorate con sottaceti, fette di patate bollite, servite a parte una salsa fatta con olio, aceto, senape, filetti di acciuga e pochi capperi tritati; ·        ripieno per ottimi ravioloni (mia idea, da condire semplicemente con olio evo profumato con erbe e pecorino fresco grattugiato grosso): fate prima la pasta con 200g di farina 0 e 100g di semola di grano duro rimacinata, 3 uova, un pizzico di sale. Fate riposare l’impasto per almeno 30 minuti, quindi tirate le sfoglie con la macchina allo spessore 6,  2 la volta per evitare che la pasta secchi. Sbollentate 4/5 foglie di verza, che poi asciugherete bene e triterete sottili. Unitele alla carne lessa tritata, unite 100g di mortadella tritata, 30g di grana o parmigiano grattugiati, un pizzico di noce moscata e con questo ripieno, che metterete in un sac a poche, confezionerete i vostri ottimi ravioloni. Lo stesso ripieno potete utilizzarlo anche per fare degli ottimi gnocchi ripieni, questi conditi con burro fuso, salvia e parmigiano.  Vedete come in cucina, da una cosa ne nasce un’altra e un’altra ancora, da sempre!  Mi raccomando quindi, parola d’ordine: “non sprecate nulla in cucina!” La prossima settimana una bella ricetta con gli avanzi del panettone.   Avete visto le ricette dei video “in cucina con”? Provatele, sono tutte ottime e di facile esecuzione.   Ripartono anche i corsi dopo la pausa natalizia, info ed aggiornamenti sulla mia pagina  https://www.facebook.com/ilgustodeltaccoSalentoFlavors?ref=hl  Seguitemi anche su https://twitter.com/AnnaChirone  Buona cucina a tutti e alla prossima! Anna Maria              

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