Politica Gallipoli 

Tares, aumenti del 111% per i lidi: Assobalneari Salento minaccia battaglia

Tares, aumenti del 111% per i balneari a Gallipoli: Assobalneari minaccia azioni legali contro un regolamento "iniquo". Chi nel 2012 ha pagato circa 2mila euro per la tassa sulla spazzatu...

Tares, aumenti del 111% per i balneari a Gallipoli: Assobalneari minaccia azioni legali contro un regolamento "iniquo". Chi nel 2012 ha pagato circa 2mila euro per la tassa sulla spazzatura, nel 2013 ne pagherà più di 4mila. Il regolamento sulla Tares approvato in ottobre dal comune di Gallipoli non lascia scampo ai titolari dei lidi balneari, che hanno subito un raddoppio della tariffa. La simulazione contenuta nei documenti del Comune rende chiari i motivi dell’allarme. In base alle nuove norme, infatti, un lido di 865 metri quadrati che nel 2012 ha pagato una Tarsu di 2.258 euro, per il 2013 si troverebbe a dover pagare una tassa più che raddoppiata, pari a 4.606 euro. Assobalneari Salento, guidata dal presidente Mauro Della Valle, è già pronta a dare battaglia e ha già dato mandato all'avvocato Danilo Lorenzo, consulente giuridico dell'associazione, di studiare il regolamento e le modalità per ottenere una rimodulazione delle tariffe. Già in passato, infatti, la commissione tributaria aveva dato ragione ai lidi che avevano chiesto di pagare una tassa sulla spazzatura commisurata al periodo di apertura della struttura. Ora il comune di Gallipoli ammette il pagamento giornaliero per le strutture stagionali, ma poi prevede che in questo caso la tariffa sia maggiorata del 100%. Il risultato, per i balneari che sono aperti per circa sei mesi l'anno, è che la cifra pagata è uguale a quella che pagherebbero per l'intero anno (ma senza l'aumento del 100%). a questo si appiglierà l'avvocato Lorenzo, che sta decidendo se impugnare il regolamento per far ottenere ai balneari una riduzione di tariffe che, in tempi di crisi, graverebbero eccessivamente sui bilanci delle imprese. vbla

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