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Pd, Piconese vara la segreteria salentina. In squadra 8 donne e la sfida alla Tap

Presentata la nuova segreteria provinciale del Pd salentino. In squadra 8 donne e 6 uomini. Ai renziani andrà la presidenza del partito. Fuori anche i civatiani e la mozione Rampino. Presente a...

Presentata la nuova segreteria provinciale del Pd salentino. In squadra 8 donne e 6 uomini. Ai renziani andrà la presidenza del partito. Fuori anche i civatiani e la mozione Rampino. Presente anche la segretaria di Melendugno, "un segnale sulla Tap". Otto donne e sei uomini in squadra che non si può certo dire snella ma che di certo sarà dinamica, anche vista l'età media che non supera i 35 anni. È questa la ricetta di Salvatore Piconese, che ha ufficializzato la nuova segreteria provinciale costruita “sul modello Renzi”. Come avevano fatto per la segreteria del capoluogo, i renziani hanno preferito non entrare nell'esecutivo, ma ci sono vari rappresentanti che alle primarie appoggiarono nel Salento il sindaco di Firenze. Foresio e compagni, inoltre, saranno collaborativi con la segreteria, cui hanno chiesto e ottenuto la presidenza del partito. Per il resto, la squadra conferma le indiscrezioni circolate nelle ultime settimane: Piconese avrà accanto a sé il 29enne Vincenzo Toma, ex avversario al congresso e anche lui cuperliano, nominato vicesegretario con funzioni vicarie e il vicesindaco di Patù, Gabriele Abaterusso, che gestirà invece l'organizzazione del partito, i circoli e il tesseramento. Confermato anche il consigliere comunale leccese Sergio Signore, in arrivo dalla corrente Letta e  delegato all'Organizzazione. C'è Pierluigi Bianco, giovanissimo di Surbo, con delega al lavoro. Mauro Maggio, di Squinzano, si occuperà di Enti Locali. E Gabriele Torricelli, figlio del consigliere comunale leccese, Antonio Torricelli, di Sviluppo Economico e Luca Durante, ingegnere informatico di Morciano di Leuca, di comunicazione e nuovi media. Più numerose, come detto, le donne in squadra che superano di due la componente maschile. C'è la capogruppo Pd al Comune di Maglie, Sabrina Balena, delegata ad Ambiente ed energie rinnovabili. Maria Rosaria di Bartolomeo, giovane del comune di Veglie, all'associazionismo e terzo settore. C'è la giovane avvocatessa Valeria Carolì, in arrivo da Taurisano, che si occuperà di "risorse umane democratiche" e consultazione dei circoli. L'ex assessore alle politiche sociali di Poggiardo, Annatonia Margiotta, alle politiche sociali e immigrazione. Irene Giannì di Taviano alla Cultura. Luana Moscatello al coordinamento del gruppo di lavoro, ma soprattutto ci sarà l'ex segretaria Pd di Melendugno, Sonia Petrachi, un segnale politico che il partito intende dare al Comune che si batte contro la Tap e che in questi due anni ha spesso rimproverato i dirigenti di Via Tasso di averlo “lasciato solo”. "Dopo due giorni dal nostro insediamento avevamo già fatto presente la nostra idea sul gadotto - spiega il segretario provinciale - con questa nomina vogliamo dare un segnale ancora più tangibile".

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