Politica 

Ddl su riordino territoriale, Pagliaro: "Prossimità e risparmio per i cittadini"

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“Per chi mi conosce e ha condiviso gli ultimi anni con me, oggi e’ una giornata davvero importante, una parentesi di chiusura di un primo tratto del percorso verso il neo regionalismo“. Queste le parole di Paolo Pagliaro durante la conferenza stampa che si è tenuta ieri presso la Camera dei Deputati, assieme al sottosegretario Walter Ferrazza ed il coordinatore nazionale del Mir Gerardo Meridio, per la presentazione del ddl sul riordino territoriale ed istituzionale.  Pagliaro, presidente del Movimento Regione Salento, ha dichiarato che il progetto "prevede l’istituzione di 30/36 Regioni a Statuto speciale, con maglie anti-sprechi molto strette, ed una loro riorganizzazione dei confini rispettosa delle piattaforme geo-economiche e delle identita’ fino ad oggi vive seppur represse. Abbiamo ritenuto giusto ed efficace ripensare al ruolo stesso delle Regioni, nell’ottica di soddisfare il principio di prossimità che impone la costituzione di enti regionali il più autonomi possibile per rispondere con vigore alle esigenze locali". Oggi che la proposta è completa nelle sue più delicate articolazioni, posso dire che abbiamo fatto la nostra parte per amore vero e sincero verso il tricolore. Tocca alla politica, adesso, dire cosa vuol fare: se continuare a non risolvere i problemi, o se regalare al Paese uno sforzo da statisti e affrontare l’iter di approvazione senza snaturare i capisaldi della proposta. Ringrazio tutti gli amici che ci hanno creduto prima ancora che diventasse reale e l’idea trovasse la condivisione di tante persone autorevoli come quelle con cui ho lavorato in questa avventura. Questa per me è stata l’occasione per poter tornare nella mia terra e dire che una Regione Salento è possibile, che e’ possibile avere una Regione che possa rilanciare il territorio nella scena internazionale e pensare al suo sviluppo, una Regione che sappia dare risposte immediate all’economia strangolata da una burocrazia lenta e farraginosa… Per questo, ringrazio tutti. Ora -ha concluso Pagliaro- bisogna guardare avanti senza fermarsi: il treno sta passando e l’Italia non merita di perderlo”.

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