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Raid contro un politico del Pdl: rapinato e pestato mentre va al lavoro

Feroce aggressione sulla Cellino-Squinzano ai danni di un politico del Pdl di Cellino san Marco, direttore di banca in una filiale di Lizzanello. I ladri fuggono a bordo del fuoristrada rubato e poi l...

Feroce aggressione sulla Cellino-Squinzano ai danni di un politico del Pdl di Cellino san Marco, direttore di banca in una filiale di Lizzanello. I ladri fuggono a bordo del fuoristrada rubato e poi lo danno alle fiamme. Brutto episodio stamattina sulla strada tra Cellino e Squinzano dove un uomo, Omero Molendini Macchitella, 56 anni di Cellino San Marco, direttore di banca a Lizzanello nonché esponente del Pdl, è stato affiancato da due individui, poi aggredito e pestato. Non una semplice rapina, ma un vero e proprio raid ai danni del consigliere comunale e assessore del brindisino. A confermare questa ipotesi il fatto che i rapinatori si sono accaniti sull'uomo con un bastone e poi, una volta fuggiti a bordo del suo fuoristrada Rexton, hanno abbandonato il mezzo e lo hanno dato alle fiamme. L'auto è stata poi ritrovata a circa due chilometri di distanza, oramai inutilizzabile. I fatti intorno alle 7,30 del mattino. La vittima si stava recando come ogni giorno al lavoro, a Lizzanello, quando all'altezza di Squinzano, ancora sulla strada provinciale, è stato affiancato e speronato da una Fiat Doblò con a bordo tre uomini. Costretto a fermarsi sul ciglio della strada, è stato strattonato e fatto scendere dall'auto sotto la minaccia di una pistola. I tre si sono poi accaniti sull'uomo con un bastone, fino a che la vittima non si è accasciata a terra, inerme. Un rapinatore è dunque salito sul fuoristrada del consigliere e si è dato alla fuga, seguito a ruota dagli altri due complici a bordo della Fiat Doblò. Poco distante, come hanno dimostrato le ricostruzioni dei militari della Compagnia di Campi, i tre si sono fermati e hanno dato alle fiamme il Rexton, abbandonando anche l'arma. Le indagini sono adesso state affidate ai carabinieri coordinati da Nicola Fasciano. I militari hanno già repertato l'arma, che si è scoperto essere solo un'arma giocattolo privata del caratteristico tappo rosso. Sul posto anche i sanitari del 118 che hanno soccorso la vittima, accompagnata all'ospedale Perrino di Brindisi per accertamenti.

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