Calcio Lecce 

Lezione di calcio dal Benevento, Lecce travolto. La panchina di Moriero vacilla

Il Lecce esce sconfitto ed ulteriormente ridimensionato dalla partita del Ciro Vigorito, terminata con un netto 4-1 per i padroni di casa. Una superiorità netta da part...

Il Lecce esce sconfitto ed ulteriormente ridimensionato dalla partita del Ciro Vigorito, terminata con un netto 4-1 per i padroni di casa. Una superiorità netta da parte del Benevento, che si rispecchia nel giusto risultato finale. Per mister Moriero adesso le cose si fanno difficili: anche qualora arrivasse la conferma, per nulla scontata, da parte dalla dirigenza, c'è da costruire una squadra quasi da zero. Come con L'Aquila, il Lecce mostra una reazione di puro orgoglio soltanto nel finale di una gara caratterizzata dall'impotenza, dalla confusione e dalla quantità industriale di errori individuali. Primo tempo nettamente di marca beneventana. Nei primi tre minuti i padroni di casa vanno vicini al gol per ben due volte: al secondo Evacuo di testa impegna severamentePerucchini, e pochi secondi più tardi ancora l'estremo difensore respinge, seppur goffamente, un tiro ravvicinato di Di Deo. Al minuto nove vicino nuovamente al gol Di Deo, dopo aver sfiorato il palo con un destro a incrociare su sponda di Evacuo. Il Lecce prova a prendere campo, ma al ventunesimo è ancora Benevento con Mancosu che non approfitta di un pasticcio clamoroso di Vinetot. Al 26' prima opportunità per il Lecce: Miccoli bravo a liberare Bellazzini, che svirgola il pallone a pochi passi dalla porta. Al minuto trentuno locali in vantaggio: Montiel punta la porta avversaria e serve Mancosu, che di interno destro batte un colpevole Perucchini dal limite dell'area. Il Lecce prende campo ma non punge fino al 43', quando Melara non sfrutta una palla vagante sugli sviluppo di una punizione, sparando altissimo. Due minuti dopo un cinico Benevento colpisce ancora: un incontenibile Montiel in contropiede tira su Perucchini, e sulla ribattuta si avventa Evacuo che insacca per il 2-0. Nella ripresa il copione non cambia, con gli stregoni che legittimano la loro netta superiorità. Al minuto undici Montiel si invola sulla sinistra e crossa per Campagnacci, che al volo coglie la traversa. Due minuti più tardi Di Deo vicinissimo al gol, con un destro insidioso dopo l'ennesimo errore di Vinetot. Al quarto d'ora Montiel da solo nell'area piccola manda alto di testa, e un minuto più tardi Mancosu colpisce il palo con un destro al volo da trenta metri. Il Benevento trova meritatamente la terza rete al 23' con Mengoni, che insacca con un gran sinistro su calcio di punizione. Dopo poco arriva finalmente la risposta del Lecce: Miccoli realizza il gol della bandiera con una magistrale punizione dalla sinistra che si insacca all'incrocio. Nemmeno il tempo di organizzare un tentativo di rimonta, che il Benevento trova il poker alla mezz'ora: un disastroso Vinetot atterra in area Evacuo, che dal dischetto insacca per la sua doppietta personale. Ultimo quarto d'ora dedicato alla reazione d'orgoglio del Lecce e di Miccoli, che per tre volte a cavallo del minuto quarantuno si vede respingere i suoi tiri a botta sicura da un insuperabile Baiocco, che chiude la saracinesca e glissa il risultato sul 4-1. Domenica prossima, al Via del Mare, arriverà il Catanzaro. Ma, sicuramente, sarà una settimana molto calda. Fonte: www.salentosport.net

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