Cronaca Galatone 

Centrale a biogas, arriva il sequestro d’urgenza

I sigilli all’impianto alla perfieria di Galatone sono stati posti questa mattina. Tre gli indagati. In base ad un provvedimento disposto dal sostituto procuratore Elsa Valeria Mignone, gli...

I sigilli all’impianto alla perfieria di Galatone sono stati posti questa mattina. Tre gli indagati. In base ad un provvedimento disposto dal sostituto procuratore Elsa Valeria Mignone, gli uomini del Nipaf (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale e Forestale) del Corpo forestale dello Stato di Lecce e  dalla Polizia Provinciale di Lecce hanno sequestrato l’impianto della centrale a biogas della potenza di 854.70 Kw per la produzione di energia elettrica in assetto cogenerativo alla periferia di Galatone. Appaiono nel registro degli indagati Giuseppe Giliberti, progettista dell’impianto e di Michele Giliberti e Giorgio Gemma proprietari della società Renewable Energy srl con sede legale a Lecce. I tre sono stati denunciati per posto in esercizio un impianto che, anziché essere alimentato esclusivamente con biomasse (insilato di mais, triticale, loietto o grano), utilizzava anche digestato liquido assimilabile ai rifiuti, in assenza di autorizzazione unica obbligatoria prevista per i nuovi impianti di smaltimento e di recupero dei rifiuti oltre a non avere alcun titolo edilizio valido per impianti di recupero di rifiuti. La società non aveva autorizzazione alle emissioni in atmosfera prodotte dall’impianto che dopo essere stato attivato ha provocato odori nauseabondi. Da ultimo la denuncia è scattata per avere attestato falsamente all’Enel Distribuzione SPA ed al Gestore Servizi per l’Energia (GSE) che i lavori di realizzazione dell’impianto erano stati ultimati in conformità al progetto approvato e che lo stesso risultava avviato all’esercizio in modo da poter percepire agevolazioni ed incentivi. Da notare anche come non ci sia stato alcun rispetto dell’aspetto “cogenerativo” dell’impianto che avrebbe dovuto impiegare il calore prodotto per riscaldare delle serre, però, non ancora eseguite, per il quale aspetto la ditta ha potuto usufruire di un regime semplificato nel rilascio delle autorizzazioni.

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