Calcio 

Lecce: al Via del Mare arriva il Carpi, ma la testa è a Trapani

La squadra allenata da Toma dovrà fare risultato pieno con gli emiliani sperando che la Reggiana sgmabetti la capolista.  Penultima curva. Oggi s’inaugura il Giro d’Italia d...

La squadra allenata da Toma dovrà fare risultato pieno con gli emiliani sperando che la Reggiana sgmabetti la capolista.  Penultima curva. Oggi s’inaugura il Giro d’Italia di ciclismo e il Lecce gli rende omaggio preparandosi allo sprint finale, semmai ci sarà. Tutto dipende dai risultati del Via del Mare e di Trapani-Reggiana. Quella maledetta differenza reti continua a rigettare indietro i giallorossi, che, sul campo, dimostrano di essere in buona forma, sicuramente migliore rispetto alla capolista, apparsa in netto affanno nelle ultime gare. Sessanta a sessanta, quindi. Ma il bilancio tra le reti segnate e subite assegna cinque lunghezze di vantaggio alla compagine di mister Boscaglia. Sulla carta, il turno di domani sarà un rigore a porta vuota per il Trapani, che riceverà la visita di una Reggiana senza grossi stimoli, già praticamente sicura di giocarsi la permanenza ai play-out, e che, di conseguenza, preferirà non rischiare i suoi elementi migliori, preservandoli per l’appendice di campionato (26 maggio e 2 giugno per i playoff e i playout. Gli spareggi promozione, poi, proseguiranno il 9 e 16 giugno. In pratica, un altro torneo). L’unico appiglio di speranza, per i tifosi giallorossi, sono i dati statistici. La Reggiana, infatti, ha vinto le ultime due gare in trasferta contro la Tritium (e vabbè...) e il Portogruaro. Solo una piccola speranza, appunto. Il Trapani è tosto, motivato e pronto a chiudere definitivamente il campionato, sperando che il Carpi metta uno sgambettino ai giallorossi. I modenesi hanno disputato un gran torneo, hanno già quasi staccato il pass per i playoff (sulla carta mancherebbe solo un punto, per la sicurezza, in due partite) e, per ipotesi nemmeno tanto remota, potrebbero ritrovarsi a sfidare il Lecce da qui a qualche giorno. I ragazzi di Fabio Brini hanno già matato il Lecce nella gara di andata (all'epoca c'era Tacchini in panchina, poi esonerato a febbraio). Una squadra semisfasciata, quella che il 16 dicembre, in Emilia, fu battuta da un rigore di Arma. Gara contrassegnata dalla doppia espulsione di Giacomazzi (solo cinque minuti dopo essere entrato in campo) e di Pià a tre minuti dalla fine. Entrambi mancheranno anche al Via del Mare, insieme a Ciccio Esposito e a Foti. Con quel successo, il Carpi agguantò proprio il Lecce, in vetta alla classifica, per poi inabissarsi nel giro di due mesi. Adesso è il Lecce che deve provare a mettere la freccia sul Trapani, magari segnando anche un bel po’ di gol, in vista della probabile goleada dei siciliani contro la Reggiana. Se tutto dovesse andare per il verso giusto, la promozione diretta si deciderà domenica 12 maggio, sui campi di Cremona (Cremonese-Trapani) e Bergamo (Albinoleffe-Lecce). Entrambe le compagini lombarde puntano l’ultimo posto utile per giocarsi le carte per i playoff. Ma, per entrambe, il percorso è molto complicato, essendo, rispettivamente, a -5 e -6 dalla quinta piazza, attualmente occupata dal Sudtirol, anche se l'Entella riposerà nell'ultimo turno. Battere il Carpi, allora. Questo l’imperativo per un Lecce che non ha altra scelta. Per sperare nelle “disgrazie” altrui, poi, c’è sempre tempo. Fonte: Salentosport.net 

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