Scuola Casarano 

Radon nelle scuole, al via la messa in sicurezza

Nel 2010 nove istituti casaranesi furono dichiarati potenzialmente pericolosi. La consigliera Francesca Fersino: “Una battaglia cominciata nel 2003. Finalmente partirà la bonifica”....

Nel 2010 nove istituti casaranesi furono dichiarati potenzialmente pericolosi. La consigliera Francesca Fersino: “Una battaglia cominciata nel 2003. Finalmente partirà la bonifica”. Una buona notizia che riguarda gli scolari casaranesi e le rispettive famiglie: ha finalmente inizio l’operazione di bonifica degli istituti scolastici della città, da realizzare allo scopo di eliminare la presenza di radon. Si tratta di un gas pesante molto pericoloso per l’uomo qualora dovesse essere inalato. La presenza di radon nelle scuole è un allarme che è stato lanciato già diversi anni fa.  Nel 2010 infatti, a seguito di un’indagine eseguita su oltre quattrocento scuole della provincia, nove plessi scolastici casaranesi risultarono in una situazione assai delicata quanto pericolosa. Si trattò di un triste primato “conseguito” da Casarano in merito a questo argomento. Nove scuole a rischio radon è infatti un numero tutt’altro che irrilevante. Tanto che in città ne nacque immediatamente un acceso dibattito, protrattosi fino a questi giorni.  Gli enti immediatamente chiamati in causa furono la Provincia di Lecce e il Comune di Casarano, sollecitati ad intervenire per avviare le operazioni di bonifica e messa in sicurezza. In realtà però la palla passa presto al Comune in quanto destinatarie della bonifica sono le scuole le materne, elementari e medie. Di competenza strettamente comunale, pertanto (a differenza degli istituti superiori, la cui gestione ricade sull’ente Provincia).  Ad esprimere soddisfazione per l’imminente bonifica dei locali scolastici è la consigliera comunale Francesca Fersino, che esattamente dieci anni fa sollevò questo problema per la prima volta. Una polemica che riesplose pochi anni più tardi, nel gennaio 2006. In quell’occasione vennero elencati alcuni luoghi pubblici a causa del radon potenzialmente pericolosi per la salute dei cittadini: in particolare l’ufficio Informagiovani, la scuola materna di viale Stazione e i locali seminterrati di Palazzo D’Elia. “Finalmente dopo una lunga battaglia partita nel lontano 2003 -ha commentato dalla sua pagina Facebook la consigliera comunale di opposizione- inizia la bonifica delle scuole della città” Stefano Manca  (fonte: Belpaese)

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