Economia e lavoro 

Mps. Regione e Cgil: no all'esternalizzazione

L'assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia Loredana Capone cerca il confronto con i vertici della Mps: "E' possibile evitare le esternalizzazioni". Due giorni fa posizione anal...

L'assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia Loredana Capone cerca il confronto con i vertici della Mps: "E' possibile evitare le esternalizzazioni". Due giorni fa posizione analoga della Fisac Cgil L'alto numero di richieste di esodo volontario ridefinisce gli esuberi di Mps, che chiude a quota meno 6000 unità e di fatto potrebbe non avere più bisogno di esternlizzare. Ne sono convinti Cgil ed assessore allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, Loredana Capone. Entrambi hanno scritto all'azienda per chiedere la riapertura del confronto. “Evitiamo le esternalizzazioni". Scrive una lettera ai vertici della banca Monte dei Paschi di Siena e cerca di mediare tra le necessità di una banca in grandi difficoltà e i timori dei lavoratori salentini, alla luce di quanto detto nell'ultimo incontro. “I lavoratori salentini hanno paura – ha dichiarato l’assessore. Hanno paura per il loro futuro e per quello delle loro famiglie. È indispensabile, dunque, aprire ancora al confronto e chiarire, in modo definitivo, se può esserci una possibilità di evitare le esternalizzazioni”. Dalle domande di adesione volontarie formulate, il numero delle unità è superiore di 660 rispetto alle esigenze dichiarate dall'Azienda e che, entro il 2019, le adesioni al Fondo raggiungeranno picchi di 3.500. Si rende dunque necessario – conclude l’assessore - valutare soluzioni alternative al progetto iniziale delle esternalizzazioni anche perché, in un territorio già fortemente penalizzato in cui, ogni giorno, migliaia di lavoratori, pensiamo ad Adelchi, a Filanto, bussano alle porte della Prefettura per rivendicare i propri diritti, un progetto del genere impatterebbe in misura decisamente più pesante rispetto che in altri”. E dalla Fisac Cgil, la segretaria provinciale Paola Boccardo, aggiunge: "La Polizione di Loredana Capone è in linea con la lettera che il Fisac ha inviato all'azienda il 19 marzo scorso, ora è necessario riaprire il dialogo con tutte le organizzazioni sindacali, anche quelle che non firmarono l'accordo del 19 dicmbre"

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