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L'antiguida di scrittura tra serio e faceto: intervista a Luciano Pagano

Un'antiguida di scrittura, redatta in modo scherzoso, ironico, ma utile e professionale. Parliamo di "E' facile smettere di scrivere se sai come farlo", un libro edito da Musicaos, di Lucian...

Un'antiguida di scrittura, redatta in modo scherzoso, ironico, ma utile e professionale. Parliamo di "E' facile smettere di scrivere se sai come farlo", un libro edito da Musicaos, di Luciano Pagano, scrittore nato a Novara, ma residente a Lecce. Come è nata l'idea dell'antiguida di scrittura? "Negli ultimi tre anni, come editor e ghostwriter a servizio di autori, case editrici, servizi di self-publishing, ho avuto modo di 'mettere mani' a diversi testi, romanzi, narrazioni, scrivendo e a volte riscrivendo una cinquantina di titoli, e leggendone centinaia. Una delle prime cose di cui mi sono accorto, per citare solo un esempio, è che parecchi scrivono replicando moduli e schemi di cose che hanno letto e che gli piacciono. È consueto, quindi, imbattersi nei cloni di Twilight, Il codice Da Vinci, Harry Potter, ma anche la Sparks, Romanzo Criminale, polizieschi e poliziotteschi vari. È vero che il numero di autori è superiore al numero dei lettori, o che in certi casi si va per il pareggio delle due cifre, ma è anche vero che nessuno scrittore, anziché lamentarsi, ha fatto qualcosa di utile per fare smettere di scrivere. I manuali di scrittura tradizionali, infatti, sono tra i primi posti negli scaffali delle case di scrittori e sedicenti tali. Li leggono, ma poi si arrendono e non hanno la pazienza di scrivere e lavorare con la pazienza e soprattutto con il tempo che richiede la scrittura". A chi è rivolto il suo libro? "Qui è bene prendersi sul serio, ma anche no. Nel senso che su twitter e facebook abbiamo usato frasi tipo: 'Non sai come convincere il tuo amico che ha scritto l'ennesimo romanzo a smettere? Non trovi le parole? Ecco il libro che fa per te', e cose simili, della serie 'Se non trovi le parole per dirlo, oppure tu stesso non sei capace di smettere, ecco una guida che fa al caso tuo'. Ovviamente l'ideale sarebbe che l'autore, leggendo la guida, si accorga di quelli che sono i tic, i mali, e le finte credenze che ruotano attorno alla propria scrittura, come fatto collettivo ma anche come scrittura personale". Come è stato accolto dai lettori? "Da quando è stata pubblicata su Amazon.it, l'antiguida è costantemente nella Top 100 nella classifica 'Consultazione e informazione', che per intenderci è dedicata ai manuali, ma che, nel caso di 'È facile smettere di scrivere se sai come farlo" accoglie un testo che è manuale e insieme racconto. Al momento sono al lavoro sulla seconda edizione, con aggiunte che riguardano altri argomenti e ambiti".

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