Cronaca Nardò 

Finisce ai domiciliari per non aver abbattuto l’abitazione abusiva

Un uomo di Nardò si rifiuta di demolire la propria abitazione abusiva e finisce ai domiciliari. Un mese e 10 giorni ai domiciliari e 6mila euro di multa. Tanto è costato ad un uomo di N...

Un uomo di Nardò si rifiuta di demolire la propria abitazione abusiva e finisce ai domiciliari. Un mese e 10 giorni ai domiciliari e 6mila euro di multa. Tanto è costato ad un uomo di Nardò, Gregorio Falconieri, di 64 anni, essersi rifiutato di ottemperare all’intimazione del Comune di Nardò di abbattere la sua abitazione di 140 metri ed un locale retrostante di 42 mq in località “Cicirizzo”, a Nardò, completamente abusivi. L’uomo, titolare di un’azienda agricola, aveva anche tentato la via del ricorso al Tar, poi perso, per evitare la demolizione, ma nonostante la giustizia si fosse più volte espressa in merito, non aveva provveduto. L’intimazione a demolire è stata emessa dal Settore Vigilanza del Comune di Nardò, sono stati poi gli agenti del Commissariato di Nardò, come disposto dalla Procura della Repubblica di Lecce, a eseguire un’Ordinanza che prevede la detenzione domiciliare. Con lo stesso provvedimento è stato disposto che l’immobile abusivo potrà essere acquistato al patrimonio del Comune di Nardò e qualora il Comune non dovesse procedere all’acquisizione, resterà a disposizione della Procura della repubblica di Lecce per la successiva demolizione.  

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