Cronaca Lecce 

Occupazione dell'ex Manifattura e furto di rottami, tre bulgari fermati dalle volanti

Sono stati arrestati in tre: Petar Mitkov, Valentin Slavchev e  Vasil Gavrilov presso la sede della Logista Italia (ex manifattura tabacchi). Erano così intenti a spaccare i rottami di ...

Sono stati arrestati in tre: Petar Mitkov, Valentin Slavchev e  Vasil Gavrilov presso la sede della Logista Italia (ex manifattura tabacchi). Erano così intenti a spaccare i rottami di ferro che non si sono accorti dell’arrivo delle volanti. Il fatto è accaduto ieri pomeriggio quando gli agenti dell’Ufficio Volanti sono intervenuti in via Dalmazio Birago, presso Logista Italia S.P.A. (ex manifattura tabacchi), allertati dal personale dell’istituto di vigilanza “Securpol Securyti” che, durante il giro di controllo, aveva notato un individuo correre all’interno del giardino della struttura. Gli agenti giunti sul posto hanno perlustrato la zona senza rilevare nulla, fino a quando un forte rumore metallico proveniente da uno dei capannoni presenti ha destato la loro attenzione. Nel capannone c’erano tre individui intenti a spaccare un motore meccanico di ascensore formato da un  grosso blocco di ghisa fissato al suolo, utilizzando un martello pesante con impugnatura lunga ed uno scalpello. I tre, che non si sono accorti dell’arrivo degli agenti, hanno continuato nei loro intenti: mentre il primo reggeva un grosso scalpello puntato contro il motore, il  secondo sferrava colpi di mazza sullo scalpello mentre il terzo, infine, raccoglieva la ghisa frantumata ammucchiandola per un peso di circa 200 Kg. Un breve sopralluogo nella struttura, ha permesso di verificare che erano stati danneggiati e frantumati altri due motori di ascensore installati in due punti diversi della struttura e la ghisa ammucchiata e pronta per essere portata via ammontava ad un totale di circa 10 quintali. Altri motori di ascensore presenti negli scantinati erano già stati smontati ed asportati. Ad essere fermati: Petar Mitkov, 33 ani, Valentin Slavchev, 25 anni e  Vasil Gavrilov, 20 anni, di nazionalità bulgara, da tempo a Lecce senza fissa dimora: avevano occupato abusivamente parte di uno dei capannoni della struttura, dove vivevano con altri familiari, tra cui una ragazza di 23 anni all’ottavo mese di gravidanza. Nell’alloggio di fortuna c’era anche un allaccio abusivo alla rete elettrica per  l’illuminazione. Un filo lungo oltre 200 metri collegato ad un contatore di energia elettrica messo in un locale della stessa struttura, il cui ingresso era stato forzato. Dopo quanto emerso, gli agenti hanno rintracciato telefonicamente il responsabile di zona della Società Logistica, il quale ha deciso di sporgere denuncia. I tre sono stati tratti in arresto per furto aggravato di materiale elettrico, danneggiamento, possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso e occupazione abusiva, mentre le rispettive mogli, un ragazzo e la donna in stato di gravidanza (successivamente affidata ad una casa famiglia), sono stati indagati in stato di libertà per essersi resi responsabili del reato di occupazione abusiva di edificio.  (Foto di repertorio)

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