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Pronte le liste dei Fratelli d'Italia. Noi la vera alternativa

Presentati i candidati di Fratelli d'Italia. Signore avverte: in provincia di Lecce non sono il solo mantovaniano a credere nel progetto. Ci tengono a specificare che l'avversario non è il...

Presentati i candidati di Fratelli d'Italia. Signore avverte: in provincia di Lecce non sono il solo mantovaniano a credere nel progetto. Ci tengono a specificare che l'avversario non è il Pdl ma sono Monti e la sinistra, per non parlare di Beppe Grillo che ultimamente pesca proprio tra le file dei delusi del centrodestra. Nella conferenza stampa di presentazione della lista pugliese i Fratelli d'Italia si rivolgono proprio a questo elettorato disorientato dal veloce cambiamento dello scenario politico, in cui loro si sentono l'unica alternativa. I riferimenti pugliesi del movimento guidato da Giorgia Meloni, Guido Crosetto e Ignazio La Russa non sono certo gli ultimi arrivati, basti pensare alle teste di lista Filippo Melchiorre, consigliere comunale barese supersuffragato, che è secondo dopo Crosetto. E Marcello Gemmato, terzo nella lista per la Camera dopo La Russa e Meloni. Entrambi praticamente primi visto che i leader opteranno per altri collegi.  A fare gli onori di casa è il consigliere comunale leccese Pierpaolo Signore, tra i pochi ad avere seguito Alfredo mantovano su questa strata prima dell'uscita di scena. Tuttavia Signore specifica: “non sono solo, siamo una squadra che cresce ogni giorno di più”. Al suo fianco, accanto ai candidati salentini, ci sono infatti vari amministratori in arrivo da Galatone, Campi, San Cesario e nei giorni scorsi si era anche parlato di un avvicinamento al movimento da parte dell'ex vicesindacomdi Lecce, Gianni Garrisi. I candidati salentini sono invece quattro, giovani e determinati. Si autopresentano con orgoglio. Luigi Botrugno, di Tricase, Patrizia Mancarella, Massimo Fragola e Giovanni Costantini, di Lecce. Parlano di una dignità riconquistata e di liste passate ai raggi x, ma anche di  sondaggi: “quelli che circolano non dicono la verità perché tengono conto del 30% degli elettori”. A fotografare il movimento ci pensa Gemmato. “Non sarà un progetto transeunte, vogliamo rifondare una nuova An ma allargata ad altre sensibilità, come dimostrano la presenza dell'ex Dc Crosetto e del figlio di Francesco Cossiga tra le nostre file. Vogliamo riuscire laddove il Pdl ha fallito, realizzando il sogno di Pinuccio Tatarella di dare una casa alla gente di destra. 

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