Cronaca Lecce 

Pass auto, Frasca risponde a Pagliaro: "La responsabilità è dell'amministrazione"

Il presidente della Sgm Mino Frasca risponde al presidente del consiglio comunale Alfredo Pagliaro sulla vicenda pass auto: "Sgm è solo un soggetto esecutore dell’amministrazione com...

Il presidente della Sgm Mino Frasca risponde al presidente del consiglio comunale Alfredo Pagliaro sulla vicenda pass auto: "Sgm è solo un soggetto esecutore dell’amministrazione comunale" La polemica sui pass auto, che ha investito il Comune di Lecce già da qualche mese, non accenna a morire. D'altronde, i contrassegni per parcheggiare gratuitamente sulle strisce blu sono ancora nelle mani dei loro 500 proprietari, nonostante non siano stati resi noti i criteri di assegnazione. In mancanza di regolamento e di un passo avanti da parte dell'amministrazione, la Sgm si tira fuori dalle accuse, addebitando la responsabilità di quanto accaduto a Palazzo Carafa. Il presidente della Sgm Mino Frasca ha voluto rispondere in maniera chiara, tra gli altri, al presidente del consiglio comunale Alfredo Pagliaro: “Devo constatare - dichiara Frasca - che la comoda abitudine di tirare in ballo presunte responsabilità di Sgm per qualsivoglia questione, è dura a morire. Sulla vicenda dei permessi gratuiti è sorto un equivoco di fondo che a questo punto deve essere necessariamente chiarito, anche perché sorprendentemente alimentato da figure istituzionali come il presidente del Consiglio Pagliaro, che è tenuto a conoscere le carte e le procedure amministrative. La delibera di Consiglio comunale n. 83 dello scorso 29 ottobre, infatti, impegna l’assessorato competente e gli uffici a redigere una proposta di regolamento e stabilisce che i permessi da rilasciare alle istituzioni non abbiano alcuna valenza in caso di mancato approdo in Consiglio per l’approvazione dello stesso regolamento entro 60 giorni. Intanto della Sgm non si fa alcuna menzione. In secondo luogo, il presunto ritiro di cui tanto si parla non è contemplato da quella delibera. Sarebbe, infatti, insensato perché la validità e l’efficacia dei permessi non sono subordinate solo al possesso da parte dei beneficiari, ma anche ad un’ordinanza dirigenziale dell’Amministrazione comunale che le determina. Inoltre sarebbe, in ogni caso, assolutamente impossibile da parte di Sgm procedere al ritiro, considerato che nel 2008 la società, in virtù di altra delibera di Consiglio, consegnò 500 permessi gratuiti all’amministrazione comunale, che ha deciso in seguito e secondo la propria esclusiva discrezionalità la destinazione degli stessi. Quindi, da chi dovremmo ritirarli?".

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