Politica Lecce 

"All'appello mancano nove mila euro". Nel Pd leccese scoppia il caso tessere

In una lettera il gruppo di minoranza del Pd leccese chiede ai segretari e tesorieri della federazione provinciale e del circolo cittadino chiarimenti sui nove mila euro in arrivo dai tesseramenti deg...

In una lettera il gruppo di minoranza del Pd leccese chiede ai segretari e tesorieri della federazione provinciale e del circolo cittadino chiarimenti sui nove mila euro in arrivo dai tesseramenti degli anni passati Una lettera interna, inviata circa un mese fa e rimasta per ora nel segreto delle stanze del Partito Democratico. Una potenziale "bomba" per il partito che si è appena rimesso in piedi dopo la batosta elettorale ma che ora deve vedersela con una vera e propria opposizione interna, il gruppo di minoranza che perse il congresso, pronto a fargli le pulci. Nel documento i membri della segretaria che fanno capo ad Alessandra Pinto, arrivata seconda al congresso dopo il segretatario Andrea Imbriani, chiedono di sapere che fino hanno fatto i versamenti dei tesserati degli ultimi due anni. Una somma di circa nove mila euro che non risulta nel bilancio del partito. Le anomalie erano già state evidenziate dal commissario provinciale, Alfonso Rampino, dopo le dimissioni dell'ex segretario cittadino Fabrizio Marra, che nei due anni di segreteria aveva portato a casa prima 340 e poi 240 tesserati. La faccenda si complicherebbe ancora se, come sembra, si andrà ad esaminare anche l'anno precedente

Potrebbeinteressarti