Politica 

Pdl. Formattatori salentini all'attacco: delusi ma andremo avanti

"Insieme, possiamo fare la differenza", scrivono i formattatori salentini Federica de Benedetto e Gianluca Pasca, dopo la svolta anti-primari del Pdl. Nel Salento erano già 1200 le fi...

"Insieme, possiamo fare la differenza", scrivono i formattatori salentini Federica de Benedetto e Gianluca Pasca, dopo la svolta anti-primari del Pdl. Nel Salento erano già 1200 le firme per la candidatura di Cattaneo. "Dopo aver raccolto oltre 1200 firme nella sola provincia di Lecce a sostegno della candidatura alle primarie del Pdl di Alessandro Cattaneo, è tanta la delusione per un partito che ha disatteso, per l'ennesima volta, le aspettative dei suoi sostenitori". Come sempre non fanno giochi di parole i formattatori del Pdl, oggi più scoraggiati che mai dalla decisione del partito di cancellare le primarie. La scelta ancora non ha i criteri dell'ufficialità ma i formattatori non ci stanno, primo tra tutti lo stesso sindaco di Pavia, che in una lettera si è rivolto ai 15mila che hanno speso il proprio nome a suo favore. Dal Salento la blogger e il consulente aziendale che si è unito recentemente ai formattatori pidiellini, intanto rincarano la dose. "Parliamo di ben 1200 elettori di centrodestra nella sola provincia salentina che, nonostante le continue delusioni che il Pdl nazionale ha provocato, hanno deciso di concedere nuovamente la propria fiducia dopo aver conosciuto il Sindaco di Pavia, un giovane politico non solo competente, ma con tutte le carte in regola per operare un radicale cambiamento nel centro destra, sulla base di merito, preparazione e dedizione". "Presentiamo ora alla gente, alla società civile tutta, a tutti quelli che hanno detto il loro sì ad Alessandro e a tutti quelli che vorrebbero approfondire la sua conoscenza, la lettera che Alessandro ha inviato ai tantissimi giovani e meno giovani che hanno aderito con entusiasmo al progetto di rinnovamento portato avanti con il gruppo di Formattiamo il Pdl. Crediamo che questo nostro gruppo, possa farsi voce e rappresentante non solo dei 15.000 italiani, che in una settimana hanno ritrovato l'entusiasmo perduto, ma di tutti i cittadini che grazie a questo nostro progetto non vogliono lasciarsi scoraggiare dall'immobilismo e dall'arretratezza dei quadri dirigenti di partito o da un'area politica ormai inidonea a dare risposte concrete, nuove, propositive e reali. Insieme, possiamo fare la differenza. Per la Puglia e il Salento".    

Potrebbeinteressarti