Cronaca Lecce 

Il regolamento di Perrone per i pass auto. Salvemini: "È totalmente discrezionale"

Dopo anni in cui la distribuzione dei pass auto nella città di Lecce è stata orfana di un regolamento che ne dettasse i criteri, è arrivata una proposta da parte del sindaco Paolo...

Dopo anni in cui la distribuzione dei pass auto nella città di Lecce è stata orfana di un regolamento che ne dettasse i criteri, è arrivata una proposta da parte del sindaco Paolo Perrone. A darne notizia è il consigliere di Lecce Bene Comune a Palazzo Carafa Carlo Salvemini. "Dopo dieci anni di distribuzione totalmente discrezionale di questo privilegio - ha spiegato Salvemini -, al di fuori di ogni indirizzo del Consiglio Comunale, accordato negli anni trascorsi a migliaia di cittadini, oggi si prova a rimediare a questa gestione allegra. E individuare chi è diverso da tutti gli altri e pertanto può godere del privilegio di usare l'auto senza doversi preoccupare di pagare il parcheggio. Chi sono i fortunati?  Il Sindaco, naturalmente. Poi gli assessori e i consiglieri comunali. E i dirigenti naturalmente cui non bisogna fare mancare nulla. Ma non basta. A 'insindacabile parere' del Sindaco altri 400 pass possono essere assegnati a personale interno al Comune e istituzioni cittadini e provinciali che per carica o ruolo operano frequentemente sul territorio comunale della città.  Insindacabile: ossia non sottoposto al controllo, al giudizio, all'approvazione di altri.   Si mette nero su bianco quello che è stata in questi anni la gestione allegra di questo incomprensibile privilegio: tutta nelle mani del Sindaco. Come previsto non s'è riusciti a trovare motivazioni convincenti per spiegare i criteri di individuazione dei destinatari". Salvemini ha inoltre voluto sottolineare quale sia il privilegio concesso ai beneficiari del pass. "Lo ricordo - ha continuato il consigliere di LBC -: non si tratta di autorizzare, per cause di servizio, cittadini o istituzioni ad accedere con le auto in zone precluse al traffico. Ma di stabilire chi deve pagare il grattino e chi no. Il Regolamento proposto individua questi soggetti senza spiegare la ragione di questa decisione. E' tutto costruito su una valutazione di status: o legata al fatto di essere un amministratore o dipendente comunale. O assegnata alla decisione del Sindaco. Col paradosso che nella stragrande maggioranza dei casi finisce per essere il beneficiario di questo pass, che consente di risparmiare in un anno quasi mille euro, chi non ne avrebbe alcun bisogno. A mio modesto, non insindacabile, parere questa proposta di regolamento è una vergogna. E ci adopereremo in consiglio per giungere all'unica conclusione possibile: abolire i 500 pass auto gratutiti".

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