Animali Nardò 

Piccioni nel centro storico di Nardò: il comune «arruola» sei falchi

Gli uccelli non verranno predati ma costretti ad allontanarsi

L’amministrazione comunale di Nardò “arruola” sei falchi per combattere i piccioni dell’area urbana e, in particolare, del centro storico. È stato infatti assegnato alla Ecological Bird Stop il servizio di allontanamento dell’avifauna molesta a mezzo falconeria che dovrà servire a ricacciare dalle aree più sensibili i volatili che producono il pericoloso e infestante guano. La specie “Columba livia” dei piccioni è una tra le più diffuse nell’habitat urbano e ha una straordinaria capacità riproduttiva. La presenza di vere e proprie colonie, di conseguenza, moltiplica i problemi di igiene e di decoro legati al guano, che è veicolo di malattie, causa di corrosione delle superfici ed elemento di degrado. Peraltro, soprattutto l’area del centro storico, con la presenza di edifici di notevole altezza e di nicchie e cornicioni nelle strutture murarie, rappresenta l’ambiente ideale per la dimora dei piccioni. Sono tantissimi ormai i cittadini che segnalano il problema e i risvolti igienico-sanitari dello stesso, tanto da aver indotto l’amministrazione comunale a correre ai ripari con una soluzione ampiamente sperimentata con successo in altre città (persino, negli aeroporti). Combattere i piccioni con i falchi rappresenta una scelta vantaggiosa dal punto di vista economico, del tutto ecologica e incruenta per gli stessi piccioni, che non vengono predati, ma continuamente sottoposti allo stress della presenza dei rapaci e destinati quindi ad abbandonare il sito di nidificazione. Zara (questo è il nome di uno dei falchi) e altri cinque esemplari di questi rapaci, da oggi quindi avranno il compito di liberare la città dai piccioni.

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