Animali Otranto 

Il lupo Hydro sta bene e ha trovato una nuova amica: le immagini dal Monte Adone

L'esemplare catturato agli Alimini - risultato essere un lupo puro al 100% - è ospite del Centro Tutela del Monte Adone: si è adattato bene e ha fatto amicizia con la lupa Alberta

Il lupo Hydro che ha abitato fino a metà luglio nei boschi degli Alimini sta bene ed ha anche una nuova amica. Lo fanno sapere dal Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica del Monte Adone dove l'animale ha trovato accoglienza dopo essere stato allontanato dal Salento.


La cattura di Hydro è avvenuta il 14 luglio scorso ad opera dei tecnici del Parco Nazionale della Majella con il supporto dei Carabinieri forestali e la conferma che si tratta di un lupo arriva dai laboratori di genetica di Ispra, che hanno condotto accurate analisi genetiche sull’esemplare: i ricercatori della sede di Ozzano hanno trovato limitate ed antiche tracce di ibridazione con il cane. Ciò vuol dire che Hydro non è un ibrido, come pure si era ipotizzato, ma è un lupo al 100% che, stando ai segni di collare sul collo, è stato illegalmente tenuto in cattività.

Dopo essere stato allontanato da Otranto è stato accolto nell’area di riabilitazione del Centro interamente dedicata ai lupi, uno spazio isolato e immerso nel verde, lontano dal pubblico. Proprio qui ha incontrato altri lupi tra cui Alberta, con cui ha fatto amicizia come si può apprezzare bene dal video dei due ripresi da telecamere di sorveglianza. 




«Dopo i primi momenti di adattamento al nuovo ambiente, grazie a diversi recinti confinanti e comunicanti, il lupo Hydro ha avuto la possibilità di vedere gli altri lupi presenti e poter interagire con loro attraverso la rete – scrivono dal Centro sulla Majella - sin da subito si è evidenziata una sua grande curiosità verso il nuovo ambiente e soprattutto verso i conspecifici, in particolare nei confronti di Alberta, una femmina adulta di circa 5 anni.
A distanza di pochi giorni dal suo arrivo, in considerazione dei segnali estremamente positivi mostrati da entrambi, abbiamo deciso di far incontrare Hydro e Alberta. Con grande soddisfazione da parte di tutto lo staff l’incontro è andato ben oltre ogni aspettativa.
Hydro oggi sta bene e vederlo sereno, giocoso e con la possibilità di esprimere i propri comportamenti sociali è per noi un primo importante passo a garanzia del suo benessere.
Infatti, se pur a volte può comportare percorsi lunghi e complessi, da sempre l’obiettivo principale del Centro è permettere agli animali selvatici, anche quando abituati all’uomo, di scoprire la loro natura e ridurre gradualmente la relazione esclusiva nei confronti dell’uomo, favorendo invece la socialità verso i conspecifici, soprattutto per specie sociali come il lupo.
E anche in questo caso, la velocità e relativa facilità con cui è avvenuto l’inserimento di questo giovane lupo, dimostra quanto sia importante per gli animali selvatici una gestione nel pieno rispetto della loro natura».



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