Ambiente Carmiano 

Carmiano: #73041 scrive al Prefetto per fototrappole e tutela ambientale

La richiesta inoltrata anche ad Ager e Commissione prefettizia a guida del comune di Carmiano

L’associazione #73041 scrive al Prefetto di Lecce per chiedere l’attivazione delle fototrappole sul territorio di Carmiano e Magliano. Nella lettera, inoltrata anche alla commissione prefettizia a guida dell’Ente e ad Ager Puglia, il direttivo dell’associazione dopo aver ricordato l’iter occorso tra il 2016 e il 2019 per l’acquisizione dei sistemi di sorveglianza e il successivo affidamento del servizio di fornitura, installazione e gestione biennale di un sistema di video sorveglianza ambientale con fotocamere mobili alla ditta Clio S.r.l., per la somma di 37.360 euro, affonda il colpo sui ritardi accumulati e chiede la tempestiva attivazione delle fototrappole in dotazione, “che sono state sottratte per troppo tempo a scapito della tutela del territorio, delle aziende agricole ivi presenti, dei coltivatori diretti e della salute pubblica”. Tra le aree più colpite dagli sporcaccioni: via vecchia Brindisi, zona saraceni, zona industriale e alcune arterie extraurbane della frazione. “Da sempre riteniamo che l’installazione di foto-trappole sul territorio di Carmiano e Magliano può rappresentare un ottimo deterrente contro il manifestarsi di comportamenti incivili da parte di alcuni individui che continuano ad abbandonare rifiuti di ogni genere a volte anche pericolosi, nei siti periferici del nostro comune. Atti incivili che oltre a danneggiare il paesaggio e l’ambiente, influiscono negativamente sulla salute degli umani e degli animali che ci vivono” -– affermano dal direttivo di #73041, Simone Resinato e Gianluca Spagnolo.

Analisi chiarita dal segretario dell'associazione, Camillo Villani Miglietta. “L’impegno delle associazioni per la tutela dell’ambiente non è mai vano, ma necessita di un supporto fondamentale da parte delle Istituzioni. E’ inconcepibile che non si conosca ancora il motivo di un tale spreco di risorse pubbliche, per questo motivo abbiamo richiamato l’attenzione dell’Agenzia territoriale della Regione Puglia (AGER) che nel 2017 aveva ammesso a finanziamento il progetto di acquisto di 4 dispositivi, 16 cartelli “Area videosorvegliata”, la formazione del personale, la garanzia di due anni ed il monitoraggio degli apparati. Inoltre, non c’è da stupirsi se Carmiano non risulti nella graduatoria dei 131 Enti ammessi alla fornitura gratuita di nuove fototrappole da parte della stessa AGER – prosegue Villani Miglietta - non avendo presentato domanda di partecipazione. Del resto, per quale motivo richiedere gratuitamente nuovi dispositivi per la tutela del nostro territorio se non si riesce a mettere in funzione le 4 unità disponibili - da oltre 2 anni - e acquistate con fondi pubblici regionali ad oggi persi nel vuoto? Collaboriamo tutti, associazioni e Istituzioni, per la difesa della nostra terra e la tutela della salute pubblica”.


Potrebbeinteressarti