Ambiente Lecce 

Molo di Adriano nuovamente sfregiato dai writers, Cicirillo: «Rimozione costosa, fondi in corso di reperimento»

La denuncia fotografica di Alfredo Prete: una nuova scritta spray è comparsa sui resti del sito romano

Il molo di Adriano di San Cataldo sfregiato nuovamente dai writers. Una nuova scritta spray nera è comparsa nelle scorse ore sui resti archeologici di epoca romana che già lo scorso anno erano stati danneggiati con dei graffiti. La denuncia fotografica è arrivata da Alfredo Prete, titolare dello storico lido balneare Lido York di San Cataldo che allarga la segnalazione anche al resto della marina:

«Purtroppo siccome la mamma dei cretini è sempre incinta, un altro fine writer ha pensato bene di lasciare anche lui la sua firma sul molo di Adriano, sfregiandolo per l’ennesima volta, è di oggi la notizia che il progetto del waterfront del comune è stato ammesso in graduatoria ma non sarà finanziato, la prima scritta che doveva essere cancellata è ancora lì, insomma piove sul bagnato.

Le condizioni in cui versa la Marina sono disastrose, si salva solo il verde pubblico grazie all impegno di Enzo Podo, che fa di tutto con pochi mezzi per rendere le aiuole pulite. A breve farò un report completo iniziando dalla vergogna della darsena».

A stretto giro è arrivata la risposta dell'assessora alla Cultura del Comune Fabiana Cicirillo: «La rimozione delle scritte dalle strutture murarie non del Molo di Adriano, ma di una costruzione effettuata nel ‘900 che non ha valore storico-monumentale, si è dimostrata più difficoltosa del previsto a causa del rischio, evidenziato dalla Soprintendenza, dell’inquinamento delle acque da parte della vernice in caso di semplice rimozione con idropulitrice. Un intervento, quest’ultimo, che potremmo garantire in tempi strettissimi, anche attraverso la partecipata comunale, ma che non sarebbe adeguato. Per procedere con la rimozione tramite idrosabbiatrice occorrerà cantierizzare un intervento più impegnativo per il quale abbiamo già il preventivo di una ditta specializzata, decisamente più costoso rispetto alla prima ipotesi. Dunque a causa di questi atti vandalici, il Comune sarà costretto a reperire ulteriori e più ingenti risorse per intervenire sulla rimozione di due scritte spray che offendono lo spazio pubblico e provocano potenzialmente ricadute ambientali.  La tempistica dell’intervento è condizionata al reperimento di queste risorse, che gli uffici si sono già attivati ad individuare.

Siamo ben consci dell'importanza della valorizzazione del Molo di Adriano che non a caso è al centro del progetto di rigenerazione candidato al Programma di Azione e Coesione (PAC) “Infrastrutture e Reti” 2014-2020, Asse B “Recupero Waterfront”, che proprio qualche giorno fa è stato ritenuto dal Ministero alle Infrastrutture ammissibile, ma non finanziabile a causa delle risorse non sufficienti. Visto quanto è stata apprezzata la qualità dell'intervento, siamo fiduciosi che, con la disponibilità di nuovi fondi, potrà essere finanziato con 3 milioni e 200mila euro il progetto che prevede la riconnessione fra l'ambito della darsena e l'area archeologica del Molo, la rigenerazione di Piazza di Adriano e la riqualificazione dell'edificio dell'ex Lega Navale».



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