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Stop ormeggi abusivi, chiusi varchi e smantellati scivoli illegali a Porto Cesareo

Si è tenuta nella giornata odierna l’operazione “Saponara”, attività congiunta di forze dell’ordine Area marina protetta per liberare la storica spiaggetta di fronte a Torre Lapillo

Stop ormeggi abusivi con lo sradicamento dei gavitelli illegali, interdetti tutti i varchi di accesso al mare, e smantellati gli scivoli non legali a mare: è questo il sunto dell’operazione “La Saponara”, tenutasi da questa mattina, a Porto Cesareo e Torre Lapillo.

Si è trattato di un’attività sinergica di polizia marittima, che ha coinvolto lungo l’arenile e nello specchio d’acqua della storica spiaggetta sita di fronte a Torre Lapillo uomini e mezzi dell'Ufficio locale marittimo Torre Cesarea, dei carabinieri di Porto Cesareo della Polizia municipale jonica, unitamente al personale in servizio presso l’Area marina protetta nazionale.

Le forze dell’ordine e i volontari hanno approfittato dell’apertura concessa da parte della giunta regionale con l’ordinanza 214, per intimare e diffidare i proprietari delle unità da diporto, ormeggiate abusivamente lungo la costa, a rimuoverle nelle prossime 24/48 ore. Passato il termine perentorio, le unità navali verrebbero sequestrate e rimosse forzatamente ed il proprietario del natante denunciato.

L'operazione di sgombero massivo, un vero e proprio blitz, già avviato ed attuato nel mese di dicembre lungo tutta la costa dell'Area Marina Protetta Porto Cesareo, aveva subìto un inevitabile stop a causa delle restrizioni governative, ma da oggi, con questa imponente operazione ha ripreso l’attività di polizia marittima.

Già alle prime luci della giornata, le diverse forze dell’ordine impegnate a terra e a mare, supportate dagli operatori dell'Amp si sono date appuntamento proprio all'insenatura di Torre Lapillo denominata Saponara, dove sono stati rimossi i corpi morti in ferro e cemento per l'ormeggio, interdetti tutti i varchi abusivamente creati in area Parco regionale terrestre Palude del Contee Duna costiera, utili per l’accesso al mare e addirittura smantellati gli scivoli non legali, che consentivano lo scivolo in acqua di imbarcazioni da di porto.

Nelle prossime settimane, l'operazione interesserà anche i restanti specchi acquei compresa l'insenatura di Torre Squillace nel Comune di Nardò, dove attualmente si registrano oltre 70 natanti ormeggiati abusivamente.

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