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Olimpia Sbv Galatina: la rinascita parte dal settore giovanile

La società bluceleste ristruttura il settore tecnico con un programma pluriennale graduato su criteri di reclutamento, selezione e valutazione degli atleti.

Un gruppo di pallavolisti in erba, ambo sessi, per la ripartenza di Sbv Galatina. E da qui che pone le basi la società bluceleste, ristrutturando il settore tecnico con un programma pluriennale graduato su criteri di reclutamento, selezione e valutazione degli atleti.

L’operatività non può prescindere da un lavoro accurato dei tecnici a cui è demandato, in ordine cronologico, lo sviluppo dell’insegnamento tecnico, della qualificazione ed infine della specializzazione.

Non sarà questo primo step però a coinvolgere la pattuglia di giovanissimi che guidati da Manuela Montinari e Giuseppe Merico hanno raggiunto la qualifica alla fase regionale dello Spike 3 come società seconda classificata. C’è ancora un periodo giocoso per loro, più qualificante invece per gli under 12, decisamente più formativo per i tredicenni che nella prossima stagione parteciperanno al campionato di categoria.

Stiamo parlando di quello stadio iniziale di avvicinamento al volley, una volta denominato Minivolley, che l’azione combinata di Federvolley e dell’impegno carismatico di Andrea Lucchetta ha trasformato in S3 o meglio in Spike 3 (schiacciata con 3 atleti e 3 passaggi).

È dal lontano 2015 che All Together We Can Spike! (tutti insieme possiamo schiacciare) è diventato un progetto rivolto al mondo dei giovani, soprattutto attraverso le scuole, per rinnovare le proposte di gioco, introducendo un nuovo modo di avvicinarsi al volley.

Lo hanno colto nella loro essenza i nostri istruttori con un percorso didattico che ha posto il divertimento al centro dell’attività. Il gioco è stato caratterizzato da elementi strutturali di flessibilità e facilitazione, adattando regole di gioco a tutti i livelli di abilità, variando altezza della rete, numero di atleti in gioco, ridotte dimensioni del campo.

I nostri giovanissimi, nonostante le restrizioni ancora in vigore sull’uso delle mascherine protettive hanno risposto alla grande, con entusiasmo e partecipazione, andando a cogliere risultati più che positivi.

L’esperienza dell’esordio nella prima tappa del 25 aprile al Campo Coni Montefusco di Lecce, con il terzo posto nel 1° livello misto, il quarto nel 2° livello maschile e il secondo nel 2° livello femminile, ha scatenato incontrollati atti di entusiasmo al pari di sfoghi intristiti per alcune sconfitte.

È la seconda tappa del 22 maggio a Presicce/Acquarica ad aver dato ai gruppi di ambo i generi altre soddisfazioni più rilevanti e risultati non preventivabili.

Il terzo posto conquistato nel 1° livello femminile ha fatto da apripista al primo posto assoluto nel 2° livello maschile con 3 vittorie su altrettante gare. Ben 12 punti conquistati dai maschietti, frutto di 9 set vinti e nessuno perso, che hanno permesso di tenere a distanza la Virtus Tricase.

La mancata partecipazione alla tappa finale di Brindisi non ha compromesso la classifica generale di Olimpia Sbv Galatina che, da seconda classificata, ha acquisito il diritto a partecipare alla fase regionale a cui, a malincuore, per oggettive indisponibilità di alcuni allievi si è dovuto rinunciare.  

Una stagione a tutto tondo per femmine e maschi all’insegna del sano divertimento che a settembre ci vedrà pronti a ricominciare con rinnovato entusiasmo ed emozioni.

Olimpia Sbv non si è fermata qui. Al di là delle finalità sportive a cui tendono i suoi programmi, ha inteso caratterizzare la funzione sociale a cui essa è chiamata aprendosi all’attività inclusiva con l’innesto nel gruppo di piccoli atleti di altre nazionalità.

Non solo: con la sua politica sociale è riuscita ad aggregare famiglie, trovando genitori che hanno condiviso e sposato i principi sportivi basati sulla trasmissione di quei sani valori di cui Olimpia Sbv mai farà a meno.

Noi siamo qui per far capire l’importanza dello sport soprattutto nella fase di crescita fisica e mentale dei giovani. Vogliamo trasmettere la nostra passione e condividere tutti i momenti di uno sport “sano ed aggregativo” come la pallavolo. La passione sarà sempre messa al primo posto.

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