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Disco rosso per Galatina a Sabaudia, ma la matematica offre ancora una sponda

Galatina si batte ad armi pari nei primi due set contro i pontini ma smarrisce la tenuta mentale nelle fasi conclusive cedendo

Non ne viene fuori da questa situazione complicatissima Galatina, si batte ad armi pari nei primi due set contro i pontini, smarrisce la tenuta mentale nelle fasi conclusive cedendo per 25-23, poi crolla nel terzo set.

Le conclusioni inadeguate di Buracci e Giljanovic, oggi dal rendimento insufficiente, e una ricezione del pacchetto difensivo che non si è espressa in modo continuo, non hanno aiutato Latorre nella distribuzione. Buona parte delle conclusioni galatinesi hanno subito infatti i muri di contenimento del Sabaudia, che ha contrattaccato con percentuali del 53% mettendo a segno ben 36 punti nel computo finale dei set. Galatina è andata in affanno con punteggi negativi su tutte le rotazioni, al contrario Sabaudia è risultata estremamente produttiva in P4 ed in P6, incrementando il bottino rispettivamente con +7 e +6 punti.

I set. Sul filo dell’equilibrio fino all’otto pari, poi l’allungo operato da Zornetta e Ferenciac apre il primo minibreak (+4) per il 13-9. Contro break dei ragazzi di mister Bua che agganciano (13-13) e sorpassano Sabaudia con una “sette” di Antonaci (17-19), una conclusione di Lotito (18-20) prima e di Giuljanovic dopo per un 22-23 che prefigura una volata tirata favorevole ai salentini. Non è così: il successivo errore di Buracci e l’invasione del croato spingono Zornetta a chiudere in vantaggio il set 25-23.

II set. Zornetta, Calarco e Ferenciac da un versante, Pepe, Lotito ed Antonaci dall’altro mantengono in parità la frazione di gioco (8-8). Calarco sale in cattedra, Giljanovic non incide e lascia il posto a Lentini tra i galatinesi, con Antonaci che frena la ripresa dei locali con un pallonetto (15-13). Mister Bua alterna i due libero privilegiando in difesa Apollonio, ma qualche errore di troppo apre la fuga a Ferenciac a cui risponde Lotito con una pipe per il 22-16. La reazione di carattere di Lentini e Buracci assottiglia il divario(22-20) poi un errore al servizio del capitano bluceleste manda Sabaudia sul 23-20, che subisce il pari con Lotito ed un ace di Lentini. Il muro cielo di Miscione su Antonaci e la bordata di Rossato (sostituto di Calarco) danno il 2-0 all’Opus.

III set. Crollo verticale dei galatinesi. Inizia Zornetta con due ace millimetrici, Calarco ne mette in fila altri quattro intervallati da una conclusione di Ferenciac. Galatina non riesce a venir fuori da una P4 che soffoca energie mentali e fisiche (12-3) accusando più del dovuto i servizi al salto degli avversari (19-7 e 22-9). L’ultimo sussulto prima di cedere è di Lotito ed Antonaci che rendono meno pesante il punteggio a cui concorrono anche degli errori avversari (25-17). Ora la salvezza diventa difficilissima, ma non impossibile, per Efficienza Energia. Ancora qualche opportunità ed una corsa in parallelo questa volta su Ottaviano. Ma bisogna far punti e crederci.

Fonte: Area comunicazione

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