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Dimitrov, una torre per la prima linea di Olimpia Sbv

Arricchisce la rosa a disposizione di mister Stomeo il centrale Dimitrov,classe 2001, 201 cm di altezza, con un’esperienza di grande spessore, sia pur limitata dalla giovane età, maturata con due club di superlega

Arricchisce la rosa a disposizione di mister Stomeo il centrale Dimitrov,classe 2001, 201 cm di altezza,  con un’esperienza di grande spessore, sia pur limitata dalla giovane età, maturata con due club di superlega.

Gabriel Dimitrov, bulgaro di Ruse sulla sponda del Danubio, inizia a giocare a pallavolo nella squadra della sua città e a dicembre del 2015 arriva in Italia con destinazione Lube Civitanova, emergendo nel campionato Under 14.

Partecipa nel 2016 con la squadra giovanile dei cucinieri alle finali nazionali Under 15 di Agropoli nel Cilento, cedendo alla Diac Trentino e ad una Materdomini Castellana che si laurea campione d’Italia della categoria.

Nella stagione 2016-2017 si trasferisce a Perugia, nella Sir Safety, dove disputa il campionato Under 16 e quello di Serie C. Una stagione esplosiva che lo proietta l’anno successivo nelle formazioni giovanili del Vero Volley Monza con cui disputa il campionato di serie B con il marchio Veneto Gas & Power Monza, partecipando alle Finali Nazionali Under 18 nel giugno 2018 a Castellaneta(Taranto).

Si ripete con prestazioni interessanti, brillando nella stagione 2018-2019, con la maglia di Euro Hotel Residence Vero Volley, ancora in serie B.

La promozione in prima squadra nel campionato di SuperLega 2019-2020, a guida mister Soli, lo vede affiancarsi nel roster al suo connazionale e pari ruolo Yosifov, che non lesina consigli e raccomandazioni al giovane atleta. Nella stagione appena conclusa ha militato nella squadra del Falù Ottaviano, voluto fermamente da mister Mosca, ed è stato un valido finalizzatore d’attacco con una media del 44% di perfezione e subendo, nelle sedici gare a cui ha partecipato, solo tre muri.

Ora arriva nel Salento alla corte di mister Stomeo, a sostituire Alberto Elia che ha lasciato una pesante eredità tecnica ed umana. Sarà uno stimolo per il giovane centrale esprimersi al meglio delle sue potenzialità ma, va da sé, che nessun paragone può reggere un confronto laddove parametri disuguali (longevità di carriera, età, doti tecniche, esperienza navigata, ecc.) porterebbero solo a risultati disomogenei.

Evitino dunque i tifosi di imbastire raffronti o fare comparazioni: supportino con entusiasmo l’arrivo di Dimitrov e lascino che sia il campo a parlare. 

Fonte: Area comunicazione 

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