Botti illegali fabbricati nel box auto: sequestrato un quintale di materiale esplodente, due arresti

giovedì 5 dicembre 2019
L'operazione "Santa Barbara" della polizia del Commissariato di Gallipoli. 

Un quintale di materiale esplodente e tutto il necessario per realizzare botti artigianali illegali: è la scoperta effettuata dai poliziotti del Commissariato di Gallipoli in due box di pertinenza di due villette, in pieno centro urbano. I due residenti delle abitazioni, Domenico e Amodio Maggio di 56 e 39 anni di Sannicola, già noti per fatti specifici, sono stati arrestati per il reato di fabbricazione in casa, senza licenza, di prodotti esplodenti non riconosciuti e classificati dal Ministero dell’Interno privi di contrassegno CE.

La scoperta è avvenuta nell'ambito dei controlli degli uomini del Commissariato guidato dalla vicequestore Monica Sammati, in previsione delle imminenti festività natalizie.

Insieme al materiale esplodente non classificato, sono stati ritrovati circa 80 scatoli che contenevano tutto il materiale inerte necessario per la fabbricazione ed il confezionamento degli artifizi pirotecnici: carta da imballaggio, spago, micce, spolette, candelotti e polvere pirica sfusa.

Il sequestro del materiale esplodente da parte dei poliziotti ha evitato, in considerazione della quantità e della potenza micidiale dello stesso, il rischio di una deflagrazione accidentale in un complesso abitativo di villette a schiera: l’attività illegale di fabbricazione e detenzione dei fuochi d’artificio avveniva senza scrupoli nei piani sottostanti le abitazioni con il rischio concreto per la salute e l’incolumità fisica degli acquirenti ed utilizzatori, e tra questi anche giovanissimi, che nei prossimi giorni avrebbero potuto maneggiare prodotti pirotecnici non sicuri.

I controlli da parte degli agenti del Commissariato di Gallipoli continueranno anche nelle prossime settimane perché il messaggio che la Polizia di Stato intende veicolare è che “solo i fuochi pirotecnici classificati si possono usare ma comunque sempre in sicurezza!” e che “la precauzione è la regola fondamentale per vivere in sicurezza le prossime festività”.

Il valore commerciale complessivo della merce sequestrata, che nei prossimi giorni verrà distrutta, si aggira intorno ai 6mila euro. Alla luce di tutti questi elementi investigativi i due uomini sono stati arrestati e sottoposti alla misura coercitiva degli arresti domiciliari presso la loro dimora in attesa di giudizio.

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