Molestie in salsa "rosa" a Lecce

domenica 15 novembre 2009

Non necessariamente le “persecuzioni” in perfetto stile stalker devono considerare tra le vittime le rappresentanti del gentil sesso. E non necessariamente le molestie si ricavano sempre sullo sfondo di storie e vicende sentimentali. A testimoniare l’enunciato arriva, ancora da Lecce, la storia che ha per protagonista (in negativo, s’intende) una informatrice medica di 51 anni che per 5 anni avrebbe invaso la tranquilla vita di un farmacista e della moglie di lui, una docente universitaria. In un giorno, con chiamate anonime, la stalker inviava tra i 50 ed i 60 messaggi al giorno con cellulare, oltre ad un numero indefinito di squilli sul telefonino del farmacista. A quanto è dato sapere, la donna avrebbe lavorato per qualche tempo nella farmacia di cui è titolare l’uomo ed è probabile (ma sono solo ipotesi investigative) che l’informatrice si sia mossa in questa scellerata azione di rivalsa nei confronti del suo ex datore di lavoro, per motivi professionali, forse per contrasti o per mai sopiti rancori. Le indagini sono state avviate quando la coppia di coniugi ha deciso di interessare della vicenda i carabinieri, i quali hanno beccato la 51enne in flagranza di reato mentre era intenta ad effettuare l’ennesima telefonata. Ovviamente anonima.

 

Altri articoli di "Lecce"
Lecce
21/01/2020
Finiscono nei guai alcuni giovani, fermati nella notte ...
Lecce
21/01/2020
Dopo le formalità di rito, l'uomo è stato accompagnato in ...
Lecce
21/01/2020
 L’assalto nella serata di ieri sera in un ...
Lecce
21/01/2020
Duello sulla piattaforma per la scelta del prossimo ...
Un’indagine svolta da IPSOS svela i numeri sui malati oncologici pugliesi: si guarisce di più, ma i casi ...
clicca qui