La scuola di volo festeggia l’esordio del nuovo velivolo addestratore

venerdì 3 ottobre 2014

È stata effettuata ieri alla scuola di volo di Galatina, presso il 61° stormo dell’aeronautica militare, la prima missione addestrativa a bordo del nuovo velivolo, il T-346 A, di costruzione italiana. All’atterraggio tutto il personale del reparto presente per festeggiare l’evento.

È stata effettuata ieri, presso l’aeroporto militare “F. Cesari”, la prima missione addestrativa  con due istruttori del 61° stormo, a bordo del nuovo velivolo addestratore T-346A dell'Aeronautica militare. L'attività di volo, finora condotta unitamente a personale del Reparto sperimentale di volo di pratica di mare o collaudatori di Alenia Aermacchi, segna l'ingresso del velivolo nel nuovo ed avanzato sistema di addestramento. Ad accogliere all'atterraggio i due istruttori tutto il personale del reparto che ha voluto festeggiare l’evento ritrovandosi proprio dinanzi agli hangars che ospiteranno i futuri velivoli.

Il T-346A, di costruzione italiana (Alenia Aermacchi), rappresenta il fiore all’occhiello della formazione operativa attraverso il quale si concretizza l'introduzione del sistema addestrativo ITS (Integrated Training System) e allo stesso tempo trasforma radicalmente la formazione dei piloti militari destinati a velivoli di 4^ e 5^ generazione. L’intero sistema addestrativo, utilizzato nell’iter di fase IV, grazie alle potenzialità tecnologiche che lo connotano, permetterà ai neo piloti militari "aerotattici" di addestrarsi in scenari complessi (aria-aria, aria-suolo e di guerra elettronica) e di confrontarsi con un aereo dalle altissime prestazioni avioniche e aerodinamiche.

Questa svolta addestrativa rappresenta per la Forza armata un salto qualitativo che non ha eguali in altri contesti formativi internazionali e permetterà un’enorme riduzione dei costi e delle risorse finanziarie necessarie alla "combat readiness" dei piloti caccia. Le prossime missioni dei piloti del 61° sul T-346A, saranno dirette all’addestramento degli istruttori dello Stormo, a loro volta tutti provenienti da linee aerotattiche, e allo sviluppo dei syllabus, e dei manuali addestrativi tali da consentire un concreto download delle attività dei reparti operativi della forza armata, innalzando la qualità e il futuro "exit level" dei piloti in addestramento.

Il libro della storia del 61° Stormo volta pagina e inizia un nuovo capitolo: dal T6 “Texan”, con cui si addestravano i giovani allievi nell’immediato “dopoguerra”, all’MB326, assegnato alla scuola di volo nel 1962, all’MB339 che nella versione Alpha ha cominciato l’attività a Galatina nel 1982, ed in quella CD nel 1997, per arrivare nel 2014 al T-346A. L’introduzione del nuovo sistema addestrativo T-346A ITS e il bagaglio tecnico professionale di cui è depositario lo Stormo, fa della Scuola di Volo di Galatina il centro di eccellenza della formazione basica, avanzata e tattica al volo militare in ambito europeo ed internazionale.

 

Altri articoli di "Scienza e tecnologia"
Scienza e tecnolo..
23/05/2019
L’idea dell’officina creativa digitale Rubik , ...
Scienza e tecnolo..
22/05/2019
L'idea di un gruppo di studenti di Unisalento per combattere la dipendenza da ...
Scienza e tecnolo..
19/05/2019
Le amministrazioni avranno la possibilità di ...
Scienza e tecnolo..
16/05/2019
Mauro Ferrari, la cui famiglia è originaria di Parabita, a partire dal 2020 ...
 A guardarlo sembra un piccolo mostro fatto di ossa, sebo, denti e capelli, ma con una semplice operazione il ...
clicca qui