Morte dopo diagnosi d'influenza. Indagati in dieci

martedì 29 gennaio 2013
Morto d'infarto dopo una diagnosi d'influenza. Indagati i medici di turno al Pronto Soccorso di Scorrano




Ingati in dieci al Pronto Soccorso di Scorrano dopo la morte sospetta del commerciante di Bagnolo del Salento, Fernando Pedone,  avvenuta la notte di sabato scorso.

L'uomo aveva chiesto aiuto venerdì sera, il 24 gennaio e nella sua abitazione si era presentata un'autoambulanza arrivata d'urgenza, visto che a l'uomo era stato assegnato un codice rosso. 

A Pedone venne però diagnosicata un'influenza aggravata da stato ansioso e i sanitari in servizio si limitarono quindi a intervenire sul posto senza trasportarlo in ospedale. Ma poco dopo il quadro clinico peggiorò rendendo necessaria una nuova chiamata al 118, che questa volta lo trasportò d'urgenza in ospedale. All'arrivo nella struttura ospedaliera di Scorrano le condizioni di pedone erano però già critiche e i medici non sono più riusciti a rianimarlo, fino a costatarne il decesso.

L'iscrizione nel registro degli indagati, decisa dal sostituto procuratore Paolo Guglielmi, è un atto dovuto per consentire le indagini di rito che stabiliranno le cause dell'accaduto e soprattutto se la morte del commerciante poteva essere evitata. Moglie e figlia sono infatti decise ad andare fino in fondo visto che l'uomo - a quanto si apprende - non aveva mai sofferto di particolari problemi di salute.
A fargli perdere la vita potrebbe essere stato infatti un arresto cardio-circolatorio. L'autopsia è stata affidata al medico legale Roberto Vaglio e al cardiologo Giuseppe De Gio
rgi.
 
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