Basta col precariato. Dimissioni in diretta per il direttore di Canale 8

giovedì 27 settembre 2012
Dimissioni in diretta per il direttore di Canale 8, Gaetano Gorgoni.
Con un gesto pubblico, nell'edizione serale del Tg8 di ieri, Gorgoni ha infatti denunciato pubblicamente le condizioni lavorative dell'emittente che nell'ultimo anno ha gradualmente svuotato la redazione televisiva ritardando anche di 8 mesi gli stipendi di coloro che erano rimasti al loro posto.
Le dimissioni del direttore arrivano come ultimo atto di una vicenda iniziata già durante le elezioni di maggio dalla denuncia del coraggioso cameramen Vincenzo Siciliano che su Facebook propose di boicottare le dirette televisive delle amministrative in segno di protesta e per questo venne immediatamente licenziato.
Da quel momento nel Salento le coscienze dei molti giornalisti e operatori di tv,carta stampata, siti di notizie e web tv, si sono unite nel gruppo chiamato Informazione Precaria, che si batte per sensibilizzare l'opinione pubblica e la politica sul precariato in ambito giornalistico, piaga troppo spesso taciuta. 

La solidarietà di Assostampa

"La denuncia del direttore di Canale 8, che nel rassegnare in diretta le dimissioni ha evidenziato la situazione di illegalità in cui continua a navigare l’azienda, non può non avere un seguito", scrive Nico Lorusso da Assostampa. "Quanto succede nella tv salentina Canale 8 è il sintomo evidente della patologia del sistema dell’emittenza locale in cui, a fronte di poche realtà editoriali degne di questo nome, continuano a imperversare imprenditori senza scrupoli, il cui unico scopo è accedere ai contributi pubblici destinati al settore.
Ristabilire la legalità, nel caso di Canale 8, significa perseguire la violazione delle leggi sul lavoro, l’esercizio abusivo della professione giornalistica e fare luce su strani e fantasiosi intrecci societari, attivandosi per la revoca dei contributi e delle frequenze di cui – a giudizio del sindacato dei giornalisti pugliesi – sussistono da tempo i presupposti. Soltanto in questo modo si potrà iniziare a mettere ordine in cui la presenza di aziende-zavorra minaccia la sopravvivenza di chi rispetta le regole, dei giornalisti e di tutti i lavoratori, a discapito della qualità e della credibilità dell’informazione
".

L'edizione del Tg8 di ieri sera www.youtube.com/watch
Altri articoli di "Società"
Società
23/05/2019
Il suo ritrovamento il 19 febbraio 2018. Di origini ...
Società
23/05/2019
La libreria Liberrima vuole ricordare la studentessa 22enne ...
Società
19/05/2019
Questa mattina il taglio del nastro.  E' stata ...
Società
18/05/2019
Sei i temi dell’appuntamento di lunedì 20, in via Nazario ...
Un paziente già operato, se prenota a marzo, nel pubblico deve attendere fino a luglio: eppure la risonanza ...
clicca qui