Tesoro: “Il Lecce non si piega a ricatti”

sabato 25 agosto 2012

 

Dopo la conferma della retrocessione in Lega Pro per il Lecce, Antonio e Savino Tesoro hanno tenuto nel pomeriggio di ieri una conferenza stampa per tracciare il punto della situazione.
 

Ovviamente contrariato, Savino Tesoro prefesice “non commentare quello che è successo, non tanto per me, ma perché devo dare conto ad una città intera e ai suoi tifosi, anche se spero e credo che altri si facciano sentire in merito a questa storia. Se dicessi quello che penso rischierei degli anni di squalifica, ma ripeto, non la faccio per il bene del Lecce”.

 

Più fredda, invece, l'analisi del figlio Antonio, che non crede che le cose possano cambiare: “Ora come ora siamo in Lega Pro, non illudiamoci, non aspettiamoci niente. Ora ripartiamo da quella che è sempre stata la nostra idea iniziale, da quello che abbiamo detto fin dai primi di luglio. Non è nostra intenzione smobilitare, per quello che ci riguarda, dei giocatori che rientrano nei nostri piani non va via nessuno”.

 

Entrando poi nei dettagli di mercato, Tesoro jr ammette: “Bisogna però dire che nel preliminare di acquisto della società, viene contemplata la possibilità che in Lega Pro determinati calciatori vengano gestiti dalla famiglia Semeraro che, eventualmente, potrà monetizzare con la loro cessione. Mi riferisco ai vari Ferrario, Esposito, Benassi, Delvecchio e Jeda. Se questi calciatori dovessero rimanere, il loro ingaggio verrà pagato a metà da noi e dalla famiglia Semeraro. Una cosa, però, deve essere ben chiara, non ci pieghiamo a ricatti, intesi come rinnovi a adeguamenti contrattuali. Un calciatore prima dovrà decidere ed essere convinto di restare a Lecce e poi, eventualmente, si prenderà in considerazione altro. Certamente non è una situazione facile, ci dobbiamo adeguare a questo stato di cose e vedere quello che succederà per questi cinque giocatori”.

 

E sui prossimi arrivi, chiosa: “Posso dire che un terzino destro arriverà lunedì, poi ci serviranno due difensori centrali. Abbiamo bisogno di gente di categoria, che conosca la Lega Pro. Bisognerà seguire la situazione dei giocatori che citavo prima e in caso di loro partenza dovremo pensare a rimpiazzarli.”

 

Intanto ieri mattina c’è stato un incontro tra i gruppi Semeraro e Tesoro, nel corso del quale, come dichiarato da Savino Tesoro “sono stati ribaditi alcuni accordi già presi. Forse non riusciremo a siglare la cessione definitiva della società entro il 15 settembre, ma questo non costituisce un problema. Sappiamo le difficoltà che riserva la Lega Pro, ma noi dobbiamo cercare di vincere”.

 
Fonte: Salentosport.net

 

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