L'Arneo celebra il vino, filo rosso che unisce un territorio

giovedì 16 agosto 2012
Domani a Guagnano il premio terre del Negroamaro.
Terra d’Arneo, terre di negroamaro, vitigno che dà vita e respiro a vini caldi, vigorosi, intensi, di spessore, dalle
rosse tonalità, che tingono albe, tramonti e facce contadine di questa landa antica, come rosso è quel filo che tiene insieme persone, comunità ed economia dei saperi enogastronomici ... tratti di una identità svelata e raccontata anche dalla edizione 2012 del Premio Terre del Negroamaro che si svolgerà il 17 agosto sul
palcoscenico del centro storico di Guagnano. Il borgo rurale apparecchiato per la festa tra cantine e ristori, musica, spettacolo e arte, segna l’incessante passaggio del testimone a personalità e a protagonisti che queste terre hanno visto nascere, o solo allevato o che vuole adottare come ambasciatori: Sud Sound System, Antonella Millarte, Augusto Cantele, Roberto De Petro, a loro andrà il Premio Terre del Negroamaro 2012. Un evento speciale ed elegante che celebra il vino, i territori del gusto e i suoi interpreti, dove avvengono fidanzamenti e matrimoni cercati o occasionali tra fragranze di piatti e calici di-vini, all’incrocio di una tradizione che resiste e una innovazione che procede senza dimenticare le origini. La manifestazione è organizzata dal Comune di Guagnano – Assessorato allo Sviluppo e Marketing Territoriale e Assessorato all'Agricoltura – e dal Comitato Tecnico Operativo, con il patrocinio della Regione Puglia e di tutte le istituzioni pubbliche della comunità salentina, ma anche del GAL Terra d’Arneo, al quale lo stesso comune aderisce. A tal proposito il Presidente Cosimo Durante ha affermato “come è noto il GAL Terra d’Arneo non può intervenire a favore delle filiere vitivinicola e olivicola, e la sua missione principale è favorire, sviluppare e sostenere l’economia rurale volta alla diversificazione verso attività non agricole per rendere i territori più vivibili e attrattivi; il nostro interesse e supporto infatti è affidato alla valorizzazione dei luoghi, della cultura, dei saperi e degli eventi che sono collegati a quelle filiere e che si trasformano in grandi opportunità di lavoro. In questo quadro si inserisce il patrocinio al Premio Terre del Negroamaro come quello a “Calici di Stelle”. Il nostro impegno sarà sempre crescente ed entro la fine dell’anno saranno messe in cantiere tutte le misure del nostro piano di sviluppo che daranno respiro a questa strategia, ossia alla creazione di itinerari, percorsi e servizi per la strutturazione di una offerta turistica ed enogastronomica di qualità che l’Arneo non può più attendere”.
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