Dalla Sicilia a piedi per la Taranta

martedì 14 agosto 2012
Mille chilomentri a piedi per raggiungere la Notte della Taranta. Melpignano diventa una sorta di santuario laico della musica per il siciliano Giorgio Ciacco, che lo scorso 2 agosto è partito da Palermo alla volta del Salento, contando solo sulle sue gambe. Un viaggio ventitré giorni fino al Concertone finale de La Notte della Taranta, a contatto con la natura, la cultura, la storia e le tradizioni dei territori del Mezzogiorno, raccontati sul suo blog ilcamminodellataranta.it.
La singolare iniziativa strutturata in ventitré tappe che toccano Sicilia, Calabria, Basilicata e Puglia ha avuto il patrocinio morale del Comune di Melpignano e di altri comuni, e unisce idealmente gli appassionati di mobilità sostenibile con il grande popolo della Taranta che ogni anno, da quindici edizioni, si dà appuntamento nel cuore della Grecìa. 
«Multiculturalismo, è stato questo l’elemento che ho maggiormente assaporato, ormai quattro anni fa, al Concertone de La Notte della Taranta». Scrive così in un messaggio diretto alla Fondazione Giorgio Ciaccio, per raccontare il senso del suo viaggio e spiegare i motivi di un pellegrinaggio così lungo. «L'aria, la magia e le persone che ho incontrato durante quella serata hanno profondamente inciso sul mio stato d'animo, a tal punto da farmi considerare Melpignano come una vera e propria Mecca laica. Ho conosciuto tantissimi altri viaggiatori, e gente di tutte le nazionalità. Da allora sono stato un grande promotore del Concertone, con l'obiettivo di unire arte, cultura, persone e sport. Proprio per questo l'anno scorso ho organizzato il viaggio da Napoli a Melpignano in bici. Quest'anno ho voluto rendere un piccolo omaggio al territorio, in particolare al Sud, cercando di esaltare i luoghi che incontravo lungo il mio cammino. Per fare questo, l'unica scelta possibile era venire a piedi. Ad oggi, giorno dopo giorno, passo dopo passo, sento sempre la magia che richiama e che mi porta nella vostra splendida terra. Siete riusciti a creare qualcosa di unico che è difficile da spiegare con le parole, ma sappiate che il vostro duro lavoro regala una notte magica a migliaia di persone che condividono lo stesso desiderio di unirsi, ballare insieme, scambiarsi esperienze, diventare amici. Per tutto questo e non solo io vi ringrazio. Ci vediamo il 24. Un abbraccio Giorgio» 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Altri articoli di "Cultura"
Cultura
14/11/2019
Venerdì 15 novembre, alle ore 16.00, presso il ...
Cultura
13/11/2019
Ogni giovedì microfono aperto per l’Archivio ...
Cultura
08/11/2019
Al Forum per il diritto allo studio tenutosi oggi a Lecce ...
Cultura
07/11/2019
Venerdì sera il sipario del Politeama Greco di Lecce si aprirà per lasciar ...
La pediculosi può essere un incidente di percorso che capita anche alle famiglie molto attente alla cura e ...
clicca qui