Barone: "Il mio Gallipoli squadra simpatia dell'Eccellenza, voglio una mentalità zemaniana"

martedì 26 giugno 2012

Era necessario qualche giorno didisintossicazione calcistica al termine di una stagione, la scorsa, che si è conclusa in modo avvincente ma che è stata senza dubbio prosciugante dal punto di vista delle risorse mentali e fisiche, ma il presidente del Gallipoli Football 1909, Marcello Barone, è già pronto per programmare la prossima, come sempre con le idee molto chiare. “Abbiamo bisogno di aiuto – ammette il patron del Gallo in esclusiva per Salentosport  – altrimenti non ci sarà nessuna campagna di rafforzamento e manderemo in campo la juniores. Sembra che il Sindaco sia propenso a dare una mano, ci incontreremo quanto prima per stabilire come muoverci. Quello appena concluso è stato un anno economicamente molto pesante, non si può ripetere”.

Barone delinea poi quello che sarà l’identikit del suo Gallipoli versione Eccellenza.“Una squadra giovane ma non sprovveduta e con esperienza, lavoreremo su unafascia d’età compresa tra il novanta e il novantasei (riferimento agli anni di nascita ndr) a cui verranno aggiunti tre o massimo quattro elementi più grandi. Pensiamo che questa sia la strada per il futuro nel calcio: in un momento in cui la crisi sta colpendo tutti, non è assolutamente possibile sperperare le risorse”.

“Voglio un gruppo solido e uno spogliatoio compatto – prosegue il presidente giallorosso – mi piace pensare al Gallipoli della prossima stagione come la squadra simpatia del torneo d’Eccellenza. Un Gallipoli dalla mentalità zemaniana, basata sul sacrificio, sul lavoro, sulla volontà da parte di tutti i ragazzi di maturare ed imparare.Pescheremo in vivai importanti, come quello del Lecce ad esempio, e ci affideremo a chi viene da categorie superiori, come la serie D, e potrà avere una vetrina prestigiosa.L’unico modo per far bene è creare un ciclo, non vogliamo essere una meteora ma consolidarci nel tempo. Quest’anno il nostro obbiettivo sarà la salvezza, tutto quello che verrà in più sarà ben accetto”.

La conclusione del numero uno del Gallipoli è per quello che potrebbe essere lo staff tecnico per la prossima annata. “Se è vero da un lato che abbiamo bisogno dicalciatori con la voglia di giocare per il Gallipoli e quindi disposti a qualche rinuncia, dall’altro anche quello che sarà il nostro allenatore dovrà sposare la causa, di una squadra costruita sui giovani e senza alimentare pretese eccessive. Massimo resteràcertamente con noi, il nome di chi lo affiancherà uscirà tra quelli di Pettinicchio,LevantoVolturo Mosca”. 

Luigi Alemanno 


(fonte: Salentosport.net - foto: www.myboxtv.com) 

 

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