San Valentino: dalle campagne pugliesi ecco i cibi più afrodisiaci

venerdì 14 febbraio 2020

Dal peperoncino al finocchietto selvatico, dalla curcuma allo zafferano, ecco i cibi dell'amore secondo Coldiretti Puglia.

Dal pesto di Rodolfo Valentino allo spritz agricolo afrodisiaco, dal peperoncino al finocchietto selvatico, dalla curcuma allo zafferano, dal cinipi al verruch, dalle mandorle al miele, sono solo alcuni dei superfood che per gusto e qualità nutrizionali si possono mettere in tavola per la cena di San Valentino. Sono questi i cibi consigliati da Coldiretti Puglia per rendere più piccante il tradizionale appuntamento serale che accompagna la tradizionale consegna del dono tra gli innamorati.

“Il ricorso a rischiose spezie esotiche che provengono dall’estero non è necessario, perché in Puglia le aziende agricole non hanno mancato l’appuntamento con il giorno più romantico dell’anno, inventando prodotti geniali e innovativi”, commenta Savino Muraglia, presidente di Coldiretti Puglia.

A Massafra Roberta Dimauro nella sua azienda apistica si è inventata lo spritz agricolo afrodisiaco – racconta Coldiretti Puglia - l’esilisir di San Valentino, tonico, energizzante, composto da miele al mirtillo, miele al lampone, estratti vegetali di cnidium mannieri e rosa canina in un elisir di damiana , echinacea e karkadè, ottimo per cocktail e aperitivi analcolici se diluito con acqua liscia o frizzante e ghiaccio, oppure succhi di frutta, alcolici se diluito con vino, prosecco o spumante.

Il pesto di Rodolfo Valentino nasce dall’estro creativo di Michelina Cericola che nel bioagriturismo di Campagna Amica ha preparato una crema a base di mandorle, noci, radicchio, limone e formaggio vaccino aziendale con olio EVO, che si sposa molto bene con gli spaghetti di cui Rodolfo Valentino andava ghiotto, tanto da portarli anche in America.

Ma sulle tavole della passione – continua Coldiretti Puglia - non può mancare il cinipi, verdura simile alla cima di rapa, incrocio tra cicoria e asparago e il verrùch, insalata verde leggermente amarognola, il peperoncino da sempre considerato un potente afrodisiaco per l'effetto vasodilatatorio sulla circolazione periferica, mentre dal punto di vista simbolico l’anguilla è stata considerata afrodisiaca sin dall'antichità per la sua somiglianza con il serpente tentatore.

Un elisir d’amore che favorisce anche la digestione è lo zafferano prodotto dagli stimmi essiccati dei fiori di "crocus sativus" che si produce a Foggia, mentre il finocchietto selvatico ha un effetto equilibrante sui livelli ormonali femminili.

Chi pensasse invece di puntare anche su prodotti e spezie esotiche deve fare attenzione– avverte la Coldiretti – perché molti di quelli ritenuti “superfood” provengono spesso da paesi dell’Asia che hanno livelli di sicurezza alimentare molto bassi e numerose segnalazioni del sistema di allarme rapido UE (RASFF) per contaminazioni microbiche, contenuto di aflatossine o pesticidi oltre i limiti. 

Altri articoli di "Enogastronomia"
Enogastronomia
26/02/2020
Doppio oro ai campionati italiani di cucina per i salentini Mirko Pati e Marco ...
Enogastronomia
24/02/2020
La selezione avverrà il prossimo 9 marzo alla Fiera ...
Enogastronomia
23/02/2020
Importante affermazioni alle Olimpiadi culinarie di Stoccarda per due chef salentini, ...
Enogastronomia
12/02/2020
Il cioccolato sposa il latte, e il dolce si lega al salato. È così che dal ...
La tragica esperienza del “collasso esistenziale” può capitare a tutti. La depressione ha più ...
clicca qui