Rilancio della Neoblab, l’azienda stabilizza altri cinque dipendenti

mercoledì 12 febbraio 2020

Secondo la Femca Cisl la positiva situazione sarebbe il risultato degli accordi sindacali sottoscritti in passato da parte dei titolari dell’impresa che produce cappelli di lusso.

La Neoblab esce dalla crisi. Poco più di tre anni fa l’azienda di Maglie, specializzata nella produzione di cappelli di lusso, era in piena crisi, licenziando poco più di 30 dipendenti sui circa 50 in organico. Il lento ma proficuo rilancio dell’azienda (scesa fino a 16 dipendenti), supportato dagli accordi sindacali che responsabilmente ha sottoscritto la Femca Cisl (organizzazione sindacale di maggioranza), ha generato oggi una positiva situazione che vede la trasformazione di 5 contratti a tempo indeterminato, portando a 21 l’occupazione stabile e a 12 i lavoratori a tempo determinato.

“L’attività sindacale svolta dalla Femca Cisl in questi anni -sottolinea il segretario, Sergio Calò-, seppur nella sofferenza occupazionale, ha agevolato il rilancio dell’azienda ma soprattutto ha tutelato l’occupazione, aumentandola, e difeso i diritti dei lavoratori con i fatti concreti, non con le parole. La rosea situazione aziendale attuale, cioè bilancio in pareggio e fatturato a più di 1 milione e 700 mila euro, è frutto, non solo dell’impegno dell’imprenditore astigiano e del management attuale e ricordando anche quanto impegno ha profuso per il Salento il compianto Roberto Gallo ma anche della alta professionalità dei lavoratori salentini per la produzione del Made in ltaly e della loro innegabile disponibilità e collaborazione”.

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