"Sex and the Museum": al Castromediano incontro di Artem sull'esplorazione del corpo

mercoledì 12 febbraio 2020

Appuntamento domani al Museo Castromediano.

Giovedì 13 febbraio, a partire dalle ore 19.30, prende il via il terzo appuntamento della rassegna "Sex and the Museum" che, organizzata da Artem, coworking ubicato all'interno del Museo Castromediano, punta a promuovere le tematiche inerenti la salute sessuale intesa come attività in grado di sviluppare, nell'essere umano, la capacità di prendere decisioni consapevoli riguardo al proprio benessere psicosessuale e relazionale e di comunicare i propri bisogni nel rispetto di sé e dell’altro.

Il prossimo appuntamento riguarda "La conoscenza del proprio corpo, la masturbazione": ogni persona ha in sé, fin dall'infanzia, l’istinto di esplorazione. Nei primi anni di vita, però, maschi e femmine scoprono che le parti del corpo che danno piacere non possono essere toccate. Inizia così una scoperta del proprio corpo che è fatta di divieti, imbarazzo e, in qualche caso, patologia. Un esperto di storia dell'arte e una sessuologa, Andrea Laudisa e Azzurra Carrozzo, forniranno in proposito diverse chiavi di lettura sul tema aprendo un libero dibattito coi presenti.

Scienza e arte dialogheranno apertamente, lasciando spazio ad interventi e discussioni che coinvolgeranno il pubblico. A seguire sarà proiettato "Shortbus" per la regia di John Cameron Mitchell, 2006.

L’arte nei suoi aspetti dirompenti, offre molteplici spunti di riflessione sulla sessualità umana, sul suo rapporto con le emozioni, sullo scardinamento dei tabù, e permette piena libertà di espressione sulle tematiche spesso oggetto di disapprovazione nella società moderna. Queste le prossime date:

27 febbraio alle ore 19.30

BDSM e altre parafilie - Esploreremo i limiti della sessualità umana, varcando la soglia della trasgressione, fin dove la perversione umana assume aspetti sconcertanti.

A seguire la proiezione di "Secretary" per la regia di Steven Shaimberg, 2003.

12 marzo alle ore 19.30

Eiaculazione femminile - Circa il 5% delle donne racconta di un fenomeno legato alla produzione di un liquido simile all'urina, meccaniscmo fisiologico spesso fonte di imbarazzo.

A seguire la proiezione del film "Acqua tiepida sotto un ponte rosso" per la regia di Shohei Imamura, 2001.

 

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