Cambio casa, cambio utenze: guida pratica a nuovo contratto, voltura e subentro

mercoledì 12 febbraio 2020

Scegliere di cambiare casa e traslocare, è un momento della vita molto impegnativo che richiede organizzazione e pazienza. Il trasloco non comporta solo lo spostamento dei mobili, la fatica e il tempo per riorganizzare l'arredo nella nuova casa; quando si cambia abitazione, bisogna prestare particolare attenzione anche ad alcuni fattori molto importanti, come il cambio delle utenze.

È necessario effettuare la disdetta delle utenze domestiche per il cambio di residenza: con questa guida verranno chiariti tutti i passaggi da compiere in questa fase: come effettuare un nuovo contratto, una voltura o un subentro.

Trasloco e cambio casa: cosa fare con le utenze di acqua, gas, luce e tassa sui rifiuti?

Scegliere di fare un trasloco comporta dei problemi da risolvere. Uno dei più importanti è quello dello spostamento delle utenze domestiche: le offerte presenti nella vecchia abitazione, di luce, gas e acqua, non possono essere semplicemente trasferite, ma è necessario richiedere una voltura, nel caso in cui i contatori della nuova residenza siano già attivi, e un subentro, se quest'ultimi siano inattivi.

Se, nella vecchia casa che si sta lasciando, è previsto l'arrivo di un nuovo inquilino, è consigliabile effettuare una voltura, in modo da non interrompere la fornitura di gas ed energia elettrica. Qualora la vecchia abitazione rimanga sprovvista di nuovo inquilino o in attesa di essere venduta, si deve procedere con la disdetta delle utenze domestiche e la chiusura del contatore.

Per quanto riguarda la casa nuova dove si sta traslocando, le opzioni sono quattro:

  • Se il contatore è attivo, si deve procedere con la voltura, contattando il fornitore del precedente inquilino e fornendo i dati di entrambi gli utenti, compreso il POD e il numero cliente presente sulle bollette. Tramite la voltura, si diventa a tutti gli effetti nuovi titolari dell'utenza che era presente nella casa, con le stesse condizioni contrattuali che aveva l'inquilino precedente.
    Questo è il momento in cui si può decidere di effettuare un nuovo contratto, qualora le offerte delle forniture elettriche, di gas o di acqua, non si adattino alle proprie esigenze. Per procedere con un nuovo contratto, bisogna scegliere il fornitore con l'offerta più calzante e contattarlo per effettuare un cambio di fornitura.

  • Se il contatore non è attivo ma è presente, poiché l'inquilino che vi abitava prima ha fatto chiudere il contratto, si deve effettuare il subentro, poiché è necessario avviare una pratica di attivazione della fornitura dell'utenza in questione.

  • Se il contatore non è mai stato attivato (per esempio, nel caso di una nuova costruzione), è necessario procedere con la richiesta di una prima attivazione delle forniture di gas e luce.

  • Se il contatore non è presente nella nuova abitazione, è necessario procedere con la richiesta di allacciamento della fornitura.

Più dettagliatamente, se si vogliono annullare i precedenti contratti di fornitura della vecchia casa, per prima cosa, bisogna effettuare una disdetta delle utenze domestiche per cambio di residenza, ed è necessario comunicare il nuovo indirizzo di residenza agli uffici dell'anagrafe del proprio comune. Questa comunicazione può essere presentata da un qualsiasi componente maggiorenne del nucleo familiare.


Una volta effettuata la comunicazione agli uffici competenti territoriali, il consiglio è quello di traslocare le utenze domestiche: per fare il trasloco delle utenze domestiche, prima di lasciare l'abitazione, si deve effettuare la lettura dei contatori.


Per quanto riguarda la tassa sui rifiuti, bisogna comunicare al Comune la cessazione del servizio nella vecchia casa e attivarlo in quella in cui si sta traslocando.
Prima di procedere con la disdetta delle utenze domestiche del vecchio appartamento, il consiglio è quello di:

  • effettuare la lettura dei contatori, così da saldare i reali consumi delle forniture di luce, gas e acqua. La lettura deve essere trascritta con la data in cui è stato rilevato il dato;

  • comunicare le letture alle aziende fornitrici di luce, gas e acqua;

  • rileggere attentamente i contratti con i fornitori di luce, gas e acqua, così da chiarire ogni eventuale dubbio inerente le condizioni contrattuali.

In sintesi, per chiarire la differenza tra subentro e voltura, si effettua un subentro quanto si deve richiedere un allaccio per le utenze di luce, gas o acqua, poiché queste sono state chiuse precedentemente; si effettua una voltura se le forniture di luce, gas o acqua sono ancora attive e si vuole cambiare l'intestatario del contratto.
Il metodo più semplice per effettuare queste procedure è quello di chiamare gli operatori che forniscono il servizio.

Utenze telefoniche e Internet: cosa fare in caso di trasloco

Per le utenze di telefono e Internet, la situazione è totalmente diversa e bisogna procedere in un altro modo. Ogni compagnia telefonica ha diverse tempistiche e modalità di recesso, quindi il consiglio è quello di contattare il gestore della fornitura telefonica della vecchia abitazione ed informarsi sulla corretta procedura da effettuare per la disdetta del contratto telefonico: in ogni caso, per legge, quest'ultima deve essere portata a termine dall'azienda fornitrice del servizio telefonico e Internet, entro 30 giorni dalla data in cui è stata inoltrata la richiesta formale.

Dopo aver valutato la copertura ADSL e della fibra ottica della nuova residenza, si può scegliere di procedere con l'allaccio ad una nuova linea telefonica e ad una nuova connessione ad Internet effettuando un nuovo contratto, oppure si può scegliere di effettuare una voltura rispetto al precedente contratto che era presente nell'abitazione.

Oggi sono tantissime le aziende che offrono servizi di fornitura telefonica e Internet: il consiglio è quello di valutare sin da subito se l'indirizzo della nuova abitazione ha una copertura ottimale per quanto riguarda la fibra ottica, che ha di gran lunga superato la fornitura di Internet tramite tecnologia ADSL: è importante verificare la potenziale velocità di navigazione ad Internet (sia in download che in upload) per riuscire a trovare la migliore offerta disponibile.

Tra gli operatori telefonici che oggi offrono servizi Internet, è appena approdata in Italia una nuova azienda, Melita, che offre un innovativo servizio di connettività in fibra ottica di alta qualità e velocità chiamato Internet Diamond Fibra.

Tra i vantaggi dell'offerta presentata su Melita.it il fatto di utilizzare la rete OpenFiber ad altissima velocità e di offrire, inclusa nel prezzo, la tecnologia mesh Wi-Fi Plume, che permette di avere sempre un ottimo segnale in tutta la casa.

Per trovare le migliori offerte in base alle proprie esigenze, tra i diversi operatori disponibili sul panorama italiano, è importante valutare le condizioni contrattuali riguardanti importanti aspetti, quali:

  • la velocità di attivazione del servizio;

  • quanto costa attivare il servizio;

  • la velocità di navigazione massima con fibra ottica;

  • le condizioni contrattuali in caso di recesso;

  • il prezzo dell'offerta;

  • se il prezzo dell'offerta varia nel tempo.

Effettuare un trasloco comporta stress sia per spostare i mobili e sistemarli nella nuova abitazione, sia da un punto di vista burocratico, per effettuare cambi di residenza e di utenza. Seguendo questi consigli, si eviterà di incappare in alcuni errori che spesso si commettono durante una fase così concitata e difficile della vita.

 

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