Coronavirus, pranzo "contro la paura" al ristorante cinese: “Basta false notizie”

mercoledì 5 febbraio 2020

Iniziativa di solidarietà del coordinamento provinciale leccese del Codacons contro la “psicosi” e gli atti di “intolleranza” verso la comunità cinese. 

Un pranzo “contro la paura” in un ristorante cinese di Lecce: è la singolare iniziativa del coordinamento provinciale del Codacons contro la psicosi da “coronavirus” e contro ogni forma di intolleranza nei confronti della comunità cinese. Un gesto simbolico, come sottolinea il responsabile di sede, Cristian Marchello, per “combattere le bufale che si rincorrono sui social” e “contrastare i crescenti casi di intolleranza contro le comunità asiatiche che si sono verificati in Italia”.

“L’allarme Coronavirus – spiega - sta provocando, infatti, un ingente danno economico ai negozi ed ai ristoranti asiatici. Luoghi dai quali gli utenti si tengono immotivatamente lontani, nella sciocca convinzione che possano essere ‘veicoli di contagio’. Questa follia sta generando atti di intolleranza verso il “diverso” e gli asiatici nello specifico. Comportamenti estremamente pericolosi e da stroncare sul nascere”.

L’iniziativa, svolta in sede nazionale e locale, è stata attuata per dimostrare come non esista alcun pericolo nel frequentare qualsiasi esercizio gestiti da cinesi, considerato che il cibo servito viene acquistato in Italia e in Puglia e, soprattutto, perché il razzismo è senza dubbio più pericoloso e dannoso di qualsiasi “coronavirus” e si diffonde ad una velocità immensamente maggiore.

“Riteniamo – afferma - che le situazioni di potenziale rischio per la salute umana siano i grandi assembramenti di persone che vedano coinvolti cittadini provenienti da tutto il mondo. Ricordiamo che sono tanti i lavoratori salentini che sopravvivono grazie alle attività gestite dalla comunità cinese”.

“Le fake news – proseguono dal Codacons - finiscono per danneggiare sia i fornitori - i gelati, ad esempio, sono rigorosamente ‘made in Puglia’ - sia i lavoratori, che rischiano il posto proprio a causa delle stupide paure innescate dal virus dell’ignoranza. L’annuncio con cui i gestori di un negozio cinese del parco commerciale di Cavallino di lasciare la gestione ai lavoratori italiani dimostra inequivocabilmente l’assurdità di molte notizie false e la bontà dell’iniziativa del Codacons della Provincia di Lecce”.

 

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