Psicosi Coronavirus, falso allarme su Whatsapp: nessun caso al "Fazzi"

martedì 28 gennaio 2020

Segnalati finti messaggi "vocali" via social. Lo Sportello dei Diritti: "Basta con i falsi allarmi, nessun caso acclarato in Italia finora"

Cresce la psicosi per il Coronavirus, il virus partito da Wuhan in Cina: continuano a correre sui social e soprattutto tramite Whatsapp falsi messaggi di presunti pazienti di origine cinese ricoverati negli Ospedali italiani. In particolare sta circolando sulle messaggerie istantanee un messaggio vocale su un presunto contagiato presso il Pronto Soccorso di Lecce. "Nulla di più falso - dichiara il presidente dello Sportello dei Diritti Giovanni D'Agata, che ha effettuato le opportune verifiche a seguito delle quali è stato categoricamente smentito che vi sia un paziente colpito dal virus in questione. - È ora che si interrompano queste catene di Sant'Antonio che creano solo panico senza alcun fondamento di verità anche perchè a tutt'oggi le autorità sanitarie nazionali non hanno rilevato alcun caso neanche sospetto".

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