Regionali, Laricchia: "Conosciamo le emergenze della Puglia: siamo pronti a governare"

venerdì 24 gennaio 2020

La neo candidata del M5S lancia la propria sfida per le prossime regionali.

“Oggi è una giornata molto importante per noi. Si è riconfermata l’idea del M5S che abbiamo portato avanti in questi anni in Puglia, laddove il MoVimento ha una storia diversa dal resto d’Italia. Siamo pronti a governare la Puglia perché sappiamo quali sono le emergenze maggiormente sentite e abbiamo le soluzioni per affrontarle”. Lo ha dichiarato la candidata Presidente della Regione Puglia del M5S Antonella Laricchia questa mattina nella prima conferenza stampa dopo la votazione di ieri sulla piattaforma Rousseau. Accanto a lei i consiglieri regionali Rosa Barone, Gianluca Bozzetti, Grazia Di Bari e Marco Galante e i senatori del M5S Vincenzo Garruti e Gianmauro Dell’Olio.

“In Puglia - ha continuato Laricchia - abbiamo una storia diversa rispetto al resto d’Italia. Siamo la prima forza politica, come confermato dalle elezioni europee dello scorso anno e abbiamo ottenuto moltissimi risultati: abbiamo reso trasparente il Palazzo, portando a conoscenza dei cittadini tante informazioni prima inaccessibili come quelle sui vitalizi che abbiamo cercato di abolire o sugli sprechi della sede del Consiglio fatti da centrodestra e centrosinistra. Da Portavoce nelle istituzioni abbiamo portato nel Palazzo le istanze dei cittadini che prima vedevano il Consiglio come lontano da loro”.

“Conosciamo – ha proseguito - i problemi più sentiti: per prima cosa il lavoro. Abbiamo il 16% di disoccupazione che diventa 44% tra i giovani e sappiamo come intervenire: cambiando la formazione che è di competenza della Regione e che non deve essere, come accaduto finora un passaggio burocratico per passare i soldi pubblici attraverso gli enti di formazione ai disoccupati, ma deve fornire gli strumenti per poter lavorare. Sappiamo che l’altra emergenza è la corruzione - ha proseguito -  e ovviamente i tempi di attesa sanitari: 32 giorni ad esempio per una mammografia sono inaccettabili quando dovrebbero essere al massimo 10”.

“Qui in Puglia – ha aggiunto - i cittadini hanno provato la destra, la sinistra vendoliana e la sinistra di Emiliano che ha aperto alla destra e voleva aprire anche a noi, ma da noi ha trovato un no. Un no che il primo giugno 2015 è stato dato in diretta tv, perchè era un tentativo di comprare il nostro silenzio, come ha ammesso lui stesso quando ha detto che mi avrebbe offerto l’assessorato all’Ambiente in cambio dell’astensione da tutti gli altri temi. Avrei 90mila euro in più sul conto, ma grazie a quel no abbiamo avuto la libertà di poter denunciare tutto quello che non funzionava. Un giornale mi ha definito ‘usato sicuro’ a soli 33 anni - ha concluso Laricchia - vuol dire che davvero tutto è possibile e tutti i risultati che vogliamo raggiungere possiamo ottenerli”.

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