Sit-in dei lavoratori Aligros a San Cesario: futuro incerto per 28 di loro

venerdì 10 gennaio 2020

La vicenda dell’avvicendamento tra società lascia in un limbo alcuni lavoratori, che rischiano di non avere certezze sul proprio futuro.

Sono 28 i posti a rischio dei lavoratori salentini di Aligros nella complessa vertenza che ha riguardato il gruppo: in questa fase, dopo sette anni di gestione affidata a Supercentro, tra una settimana circa, dovrebbe subentrare Maiora.

Nel passaggio di società, ci sono 61 dipendenti impiegati nei punti vendita di San Cesario (43) e Monopoli (18) sono: ma per 28 di loro, che Supercentro rilevò da Aligros c’è un nodo irrisolto, ovvero quello di ritrovarsi in un “limbo” in cui non si conosce bene il proprio destino. Per loro, infatti, il rischio concreto è di non venire riconfermati dalla nuova azienda che subentrerà a breve.

Come spiega uno dei dipendenti coinvolti: “Siamo in un limbo, che dura da agosto, perché non sappiamo ancora cosa ci accadrà, se saremo licenziati o se continueremo a lavorare e chi tra le aziende coinvolte ci fornirà le risposte che cerchiamo”.

Alla manifestazione è stato presente anche il consigliere regionale del M5S, Antonio Trevisi, che ha incontrato i 28 lavoratori, di cui 7 amministrativi, assunti da Supercentro, che adesso rischiano di non essere riconfermati dopo il subentro dell'azienda Maiora nella gestione del contratto di affitto con Aligros.

"Da subito mi sono interessato a questa vertenza - dichiara Trevisi - e oggi è stato molto costruttivo dialogare con i lavoratori per avere un aggiornamento sulla vicenda e per programmare i prossimi appuntamenti in tempi brevi. Ho dimostrato la mia massima disponibilità nell’intraprendere tutte le azioni necessarie affinché vengano scongiurati gli esuberi previsti. Rimango in attesa delle decisioni che verranno prese durante l’incontro chiesto dai sindacati con il Prefetto di Lecce e tutte le parti interessate che si terrà il 14 gennaio”.

“Incontro che io stesso ho chiesto nei giorni scorsi sia a mezzo stampa sia inviando anche una PEC direttamente alla Prefetta. Le proposte dei lavoratori devono essere ascoltate. Qualora ci dovesse essere la necessità - conclude - mi impegnerò perché i sindacati chiedano alla Regione d’interessare la Task Force per l’occupazione per cercare di risolvere in modo positivo la vertenza. La continuità occupazionale va tutelata".

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