“Troppi “Quota Cento”, carenza di personale alla Asl”, allarme di Fsi-Usae

giovedì 26 dicembre 2019
 

l carico di lavoro del personale amministrativo, nella Asl di Lecce è diventato grave e pesante a causa della carenza di personale determinata dalla cessazione nel corso del 2019 di un numero considerevole di unità amministrative che hanno colto al volo l’opportunità di lasciare il lavoro anticipatamente grazie a “Quota 100”. Lo scrive Il segretario territoriale di FSi-Usae Francesco Perrone:

"Tale grave carenza di personale amministrativo sarà ancora più consistente a decorrere dal 1° gennaio 2020 quando un ulteriore quota del suddetto personale lascerà il servizio, senza possibilità per il momento di turn over. Noi come FSI-USAE LECCE siamo molto preoccupati per le quotidiane segnalazioni che riceviamo dalle varie Strutture Operative dell’ Azienda Sanitaria Locale Lecce, le quali evidenziano la carenza di personale amministrativo e che di conseguenza segnalano disservizi ed il blocco delle attività quali: il trattamento economico, giuridico, previdenziale e di quiescenza del personale dipendente negli Uffici Personale, la liquidazione delle fatture dei fornitori negli Uffici Risorse Finanziarie, l’ inventario di magazzino al 31/12 di ciascun anno, il prospetto dell’esistente in magazzino, i buoni di carico e scarico nelle Farmacie Ospedaliere e Distrettuali; ecc. senza tralasciare la carenza di personale amministrativo in tutti gli Uffici CUP e Riscossione Ticket di tutti i Presidi Ospedalieri e di tutti i Presidi Territoriali Distrettuali , dove spesso per poter sopperire a tale carenza vengono utilizzati Operatori Sanitari(tipo Infermieri) che in primo luogo dovrebbero essere esclusivamente addetti all’assistenza.

Le soluzioni ci sarebbero e sono date dalla graduatoria del personale amministrativo di Categoria C della Sanitaservice ASL-LECCE dove almeno per il momento potrebbe scorrere (come da Business plain 2017-2019) sino al 53° posto, per dare una boccata d’ossigeno a tutti uffici amministrativi sguarniti di personale e successivamente procedere ad utilizzare tutta la graduatoria sino al 105° posto per sopperire a tutte le carenze di personale amministrativo segnalate.

Le procedure di mobilità regionale ed extraregionale per coadiutori ed assistenti amministrativi attivate sono alquanto farraginose, in particolare per il numero esiguo di personale che ha partecipato o che potrebbe fare domanda e per il problematico rilascio del nulla osta da parte delle AASSLL di provenienza per non parlare del Concorso Unico Regionale per Collaboratori Amministrativi dove la procedure concorsuale è ancora più complessa ed articolata.

La FSI USAE LECCE , pertanto, richiede e sollecita nei prossimi giorni un Deliberato da parte del Direttore Generale della ASL di Lecce, come Socio Unico della Società in house Sanitaservice ASL-LE, d’accordo con il Presidente della Giunta Regionale Pugliese".

Si resta in attesa di un favorevole riscontro, nel contempo si porgono distinti saluti.

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