Galatone, periferia e tradizione: torna il Fuorifalò per la vigilia di Santa Lucia

mercoledì 11 dicembre 2019

Domani, a Galatone, per il quarto anno consecutivo si rinnova l’evento.

Per il quarto anno consecutivo il Comitato di Quartiere Fulcignano - San Luca - Serre - Vorelle disegna una serata di cultura, tradizione e comunità attorno allo storico falò di Luigi Gabrieli, che dal 1982 in via San Luca dà fuoco alle sue cataste di legna in onore di Santa Lucia, come vuole la tradizione galatonese ogni 12 dicembre, vigilia dei festeggiamenti in onore della beata protettrice della vista.

Una festa solare che segna l’incedere della luce sulle tenebre (a pochi giorni dal solstizio d'inverno), associata al culto per quella che è la santa della vista, a Galatone presente grazie soprattutto alla chiesa dell’Annunziata, nel centro storico, da tutti conosciuta come chiesa di Santa Lucia. Un rito - oltre che religioso - che in passato aveva dei risvolti anche pratici, visto che ad essere bruciati erano gli scarti dell'appena conclusa vendemmia: in passato erano decine i falò organizzati da gruppi di ragazzi in tutta la città. Oggi quello di lu “zu’ Gigi” (come da tutti è conosciuto in città) rimane uno dei pochi ancora in vita, promosso da un Comitato di semplici residenti di un’area della città che chiede attenzione e sviluppo.

Anche quest'anno, intorno alle 20, la processione in onore della Santa arriverà davanti alla pira allestita nei giorni precedenti con la consueta maestria da Gigi: dopo la benedizione del fuoco ad opera del parroco Don Agostino Lezzi, il simulacro e il corteo religioso sosteranno per circa mezz'ora nell’area del falò, prima di riprendere il percorso verso il tempio nel centro storico: l'evento è inserito nel calendario di iniziative "Natale a Galatone", promosso dal Comune di Galatone e dalla Pro Loco e vedrà la partecipazione di numerose associazioni del territorio che quest'anno arricchiranno ulteriormente l'evento, trasformato dal Comitato in un vero e proprio appuntamento cult della vita sociale della città.

Come ogni anno, non mancherà il cibo tipico: un quintale di "pettule", come vuole la grammatica galatonese, è pronto per essere distribuito insieme a vino, carne, panini, dolci. Pronti ai nastri anche i numerosi espositori e artigiani che troveranno spazio davanti al fuoco di via San Luca.

L'iniziativa è realizzata insieme alla Parrocchia Maria SS. Assunta, il Comitato Festa Santa Lucia e con la preziosa collaborazione di C.A.R. Protezione Civile.

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