Porto Selvaggio "invasa" di polistirolo: oggi la pulizia dell'Arif

martedì 10 dicembre 2019
La mareggiata di scirocco ha rispedito a riva migliaia di scarti, alcuni molto piccoli per i quali è stato necessario l'utilizzo di uno speciale aspiratore. 

Una “montagna” di polistirolo frantumato in migliaia di pezzi portato sulla costa dalla mareggiata di scirocco aveva invaso la baia di Porto Selvaggio poche settimane fa deturpando uno degli angoli più belli della costa pugliese e non solo. 

Questa mattina alcuni operatori dell’Arif (agenzia regionale per le attività irrigue e forestali) che sono a servizio nel parco, su sollecitazione dell’amministrazione comunale, sono intervenuti per bonificare l’area utilizzando anche un potente aspiratore, in grado di “strappare” dal terreno e dagli arbusti i più piccoli pezzi di materiale, impossibile da recuperare con i mezzi tradizionali o a mani nude. In poche ore la zona è stata ripulita quasi completamente e gli uomini dell’Arif hanno riempito diversi sacchi di polistirolo da smaltire adesso in maniera corretta.

“Purtroppo - dice l’assessore all’Ambiente Mino Natalizio - il polistirolo che il mare “ospita” e che talvolta rispedisce al mittente, è quasi certamente proveniente da attività di pesca ed è il segnale della nostra superficialità e di un rapporto con l’ambiente davvero pessimo. Il polistirolo, come tanti altri materiali di questo tipo, va smaltito correttamente, altrimenti diventa un grosso problema. Grazie agli operatori dell’Arif abbiamo eliminato quello che era un vero e proprio scempio per un posto preziosissimo dal punto di vista naturalistico”.

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