Carceri pugliesi sempre più affollate: a Lecce sale al 174%

domenica 8 dicembre 2019
I dati dell'associazione Antigone: gli stranieri sono solo il 12% dei detenuti totali. 

Aumentano i detenuti e le carceri pugliesi registrano dati allarmanti. Lo rileva l' Osservatorio dell'associazione Antigone che si batte per i diritti e le garanzie nel sistema penale in Italia. Il tasso di sovraffollamento è del 166,3% con un incremento nell’anno 2019 pari al 3,4%. Il dato più preoccupante, come dichiarato nel corso dell’ultima visita dell’Osservatorio di Antigone a maggio, è quello dell’Istituto “Carmelo Magli” di Taranto che si attesta al 200%.

Non va assolutamente meglio negli altri 10 istituti di pena della Puglia. “Nelle galere di Foggia, Brindisi e Lecce il tasso di affollamento è ben al di sopra della media regionale con percentuali rispettivamente del 171%, 172% e 174% - fa sapere l'associazione - nonostante l’allarme sulla crescita dei reati commessi da stranieri, va detto che questi contribuiscono in maniera contenuta all’aumento delle persone ristrette in carcere, rappresentando il 12% nelle carceri regionali.

L’Associazione Antigone Puglia da tempo ha chiesto alle Istituzioni di intervenire per arginare le numerose criticità presenti nelle carceri e offrire reali opportunità di reinserimento sociale sul territorio. I Comuni e le aziende devono fare la loro parte attraverso una rete capace di formare, orientare e reinserire i detenuti. Un maggiore ricorso alle misure alternative ed un minore uso dello strumento della custodia cautelare ha il beneficio di abbattere la recidiva e ridurre drasticamente i numeri della popolazione carceraria”.

Altri articoli di "Cronaca"
Cronaca
22/01/2020
Scu e giochi illegali: la maxi operazione "Dirty ...
Cronaca
22/01/2020
I due si erano introdotti in una villetta in zona ...
Cronaca
22/01/2020
A dare l’allarme, un’amica di famiglia. ...
Cronaca
22/01/2020
  Costa caro al Lecce lo striscione contro Antonio ...
Continuano a riscuotere successo le nuove ricerche per la cura del cancro: oggi sta facendo parlare moltissimo la ...
clicca qui